Assassino

Mio padre è stato per me «l’assassino»,
fino ai vent’anni che l’ho conosciuto.
Allora ho visto ch’egli era un bambino,
e che il dono ch’io ho da lui l’ho avuto.
Umberto Saba, Mio padre è stato per me «l’assassino»

Venne alla spiaggia un assassino
Due occhi grandi da bambino
Due occhi enormi di paura
Eran gli specchi di un’avventura
E chiese al vecchio «dammi il pane
Ho poco tempo e troppa fame»E chiese al vecchio «dammi il vino
Ho sete e sono un assassino»
Fabrizio De André, Il pescatore

«Venga al sodo», disse il sergente grattandosi il naso. Alla fine, Farr confessò di aver commesso un reato.
«E sarebbe?», chiese il sergente.
Farr torse le labbra in maniera curiosa. «Ho ucciso una persona».
«Davvero? E chi, di grazia?».
«Mio padre».
Lo sguardo incredulo del sergente svanì. «Accidenti, è una cosa grave».
Bernard Malamud, Confessione d’omicidio

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