Rivoluzione

Un’azione rivoluzionaria nella cultura non dovrebbe avere per scopo di tradurre o spiegare la vita ma di ampliarla. Bisogna respingere ovunque l’infelicità. La rivoluzione non è tutta nella questione di sapere a quale livello di produzione giunge l’industria pesante, e chi ne sarà il padrone. Con lo sfruttamento dell’uomo devono sparire le passioni, le compensazioni e le abitudini, che ne erano i prodotti. Devono profilarsi nuovi desideri, in rapporto con le possibilità attuali. Si devono ormai, nel punto culminante della lotta tra la società attuale e le forze che stanno per distruggerla, trovare  i primi elementi di una costruzione superiore dell’ambiente circostante, e di nuove condizioni di comportamento.
Guy Debord, Rapporto sulla costruzione delle situazioni, Paris, 1957

La rivoluzione, abolendo il governo e la proprietà individuale, non creeerà forze che non esistono; ma lascerà libero campo all’esplicazione di tutte le forze, di tutte le capacità esistenti, distruggerà ogni classe interessata a mantenere le masse nell’abbrutimento, e farà in modo che ognuno potrà agire ed influire in proporzione alle sue capacità, e conformemente alle sue passioni ed ai suoi interessi.
Errico Malatesta

Non giocare mai con l’insurrezione. Ma quando la si inizia, mettersi bene in testa che bisogna andare sino in fondo.
Lenin

La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo; non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia. La rivoluzione è un atto di violenza, è l’azione implacabile di una classe che abbatte il potere di un’altra classe.
Mao Tse-Tung

“Rivoluzione” è un concetto che la storia ha caricato di troppe ombre.
Luciano Gallino

La povertà induce alla trasformazione, all’azione, alla rivoluzione. Su un foglio bianco, tutto è possibile: ci si può scrivere o disegnare tutto ciò che c’è di più nuovo e di più bello.
Mao Tse-Tung

È risaputo che anche i moti rivoluzionari più radicali diventano conservatori il giorno dopo la rivoluzione.
Hannah Arendt, Disobbedienza civile

Mentre voi facevate la rivoluzione, noi facevamo i soldi.
Salvatore Ligresti

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