[La nostra scuola, 14 novembre 2021]
Nei gironi dell’Inferno dantesco chiamati Malebolge si punisce l’uso perverso dell’intelligenza, dono divino, che si fa strumento del male anziché del bene; ma forse si punisce anche l’illusione dell’autosufficienza e della totale trasparenza dell’intelligenza umana a se stessa, un peccato cioè di presunzione e di superbia. D’altra parte, gli uomini non penserebbero di essere autorizzati a volgere la propria intelligenza a fini malvagi se non se ne se ne credessero padroni e creatori, se non credessero di poter ridurre la realtà alla misura della propria mente. Questa padronanza, nella prospettiva di Dante, è una terribile illusione Continua a leggere “LUCA MALGIOGLIO Dante, Guido da Montefeltro e «le competenze»”