Eccoci tra quelli che chiameremo gli spiritualisti assoluti. Costoro fanno le viste di non disdegnare del tutto le dottrine biologiche; ma, dopo averle fuggevolmente adocchiate, le gettano in disparte e si danno agli studi sull’anima e sullo spirito. Sono i buongustai del razzismo, i piatti comuni li disgustano. Vogliono manicaretti di secondo e di terzo grado. Ma questo non è tempo di manicaretti. Il razzismo ha da essere cibo di tutti e per tutti, se veramente vogliamo che in Italia ci sia, e sia viva in tutti, la coscienza della razza. Il razzismo nostro deve essere quello del sangue, che scorre nelle mie vene, che io sento rifluire in me, e posso vedere, analizzare e confrontare col sangue degli altri. Continua a leggere “Biologia”
Censimento
Se non capite la differenza tra il censimento degli abitanti di uno stato, operazione abituale, e l’istituzione di un’anagrafe con schedatura su base etnica, operazione illegale, allora dovete essere censiti voi. Come deficienti, però.
Michele Boris Guerra
CATTIVE MAESTRE Siamo tutte antifasciste! Siamo tutte Cattive Maestre!
[Cattive maestre, 28 febbraio 2018]
“Cattiva Maestra”, così Gramellini oggi sul Corriere della Sera apostrofa l’insegnante che in questi giorni è al centro di una vera e propria gogna mediatica, dopo esser stata filmata in piazza a Torino lo scorso 20 Febbraio mentre manifestava insieme ad antifasciste e antifascisti contro il comizio elettorale di Simone Di Stefano, leader di Casa Pound.Nei confronti della Cattiva Maestra, che nel video si rivolge con rabbia alle Forze dell’Ordine schierate a difesa dell’iniziativa di Casa Pound, il MIUR e l’Ufficio Scolastico Regionale hanno avviato delle indagini mentre il segretario del Partito Democratico Matteo Renzi ne ha chiesto il licenziamento immediato in un’intervista al Corriere della Sera. Continua a leggere “CATTIVE MAESTRE Siamo tutte antifasciste! Siamo tutte Cattive Maestre!”
Creduloni
Secondo uno studio (Perils of Perception) effettuato dalla Ipsos MORI, una delle più grandi società di ricerca di mercato al mondo, l’Italia è il paese con il più alto tasso di creduloni […]. A domande come «Quanti sono gli immigrati in Italia rispetto alla popolazione?» i nostri connazionali, in media, hanno risposto il 26%, mentre i residenti in Italia, ma non nati nel nostro paese, corrispondono ad appena il 9% dell’intera popolazione.
Massimo Arcangeli, All’alba di un nuovo Medioevo
GIANLUCA GABRIELLI Il grande esperimento Invalsi
[Comune-info, 2 maggio 2018]
Non sono prove anonime, stravolgono i programmi scolastici, mettono in discussione l’aiuto reciproco tra bambini e soprattutto la loro serenità, tra deliranti cronometri, insegnanti che diventano sorveglianti e aule trasformate in celle di massima sicurezza, da cui a bambini e bambine di sette anni non è consentito allontanarsi per fare la pipì. Tuttavia quando si ragiona sulle motivazioni del rifiuto delle prove Invalsi, previste da queste settimana, si sottovaluta un aspetto, il più inquietante ma anche motivo di speranza: quei test si reggono prima di tutto sull’obbedienza gratuita dei docenti chiamati a somministrarli seguendo un vergognoso Manuale. Se gli insegnanti decidessero di non rinunciare al loro ruolo e presentassero le Invalsi senza tenere conto del Manuale del somministratore, tutto quell’odioso esperimento crollerebbe.
Il grande esperimento Invalsi: appunti sull’eteronomia
Anche quest’anno, come ormai da una quindicina di anni a questa parte, si svolgeranno i test Invalsi. Anche quest’anno nelle classi seconde e quinte della scuola primaria. Continua a leggere “GIANLUCA GABRIELLI Il grande esperimento Invalsi”
Criticità (seconda puntata)
Riassumendo: il ministro Bussetti in un’intervista al Corriere della Sera dice che sull’alternanza le scuole hanno dato un’ottima risposta, le prove Invalsi sono necessarie per fotografare la scuola (e intervenire sulle criticità), la scuola non ha bisogno di altre riforme, prima di intervenire sulla 107 vuole sentire i soggetti coinvolti (se si riferisce ai docenti si sono già espressi). I finanziamenti alla scuola paritaria sono un tema complesso. E comunque la libertà di scelta è un valore. Però non ha ancora fatto un decreto. E in ogni caso c’è il contratto di governo. Lasciamolo lavorare. Continua a leggere “Criticità (seconda puntata)”
Moderazione
La violenza dei moderati è una cosa molto pericolosa.
Eugenio Scalfari
Al minimo segno di attività e atteggiamenti di ribellione contro i tedeschi, sia pure sotto forma di gesti (saluto bolscevico e simili) o di grida ingiuriose, mi aspetto da tutte le unità tedesche e italiane delle SS e della polizia l’intervento più duro e spietato. Nel caso, sosterrò ogni comandante che nell’esecuzione di questi ordini oltrepassi, nella scelta e nella durezza dei mezzi, la moderazione che ci è solita. Ogni intervento energico, ogni misura di punizione e è appropriato per soffocare sul nascere trasgressioni di maggior entità.
Ordine del Oberführer SS Bürger, giugno 1944, citato in Lutz Klinkhammer, L’occupazione tedesca in Italia
ANDREA SCANO Lettera sulla scuola di un maestro elementare appassionato, ex iscritto PD
[Cobas Scuola Sardegna, 17 febbraio 2018]
Ho la fortuna di essere un maestro felice che crede nel proprio lavoro e che lo svolge quotidianamente con piacere.
Tuttavia non ho il paraocchi e il panorama che vedo tutti i giorni osservando la scuola italiana è desolante.
Le politiche portate avanti dai governi degli ultimi vent’anni l’hanno resa sempre più debole e fragile e stanno minando la buona volontà dei più tenaci e appassionati tra gli insegnanti. Gli anni passati sono stato iscritto al Partito Democratico, dando corpo insieme a milioni di persone ad un sogno di rinnovamento del paese e della scuola. Continua a leggere “ANDREA SCANO Lettera sulla scuola di un maestro elementare appassionato, ex iscritto PD”
Dietrologia
Questa gustosa parola appartiene al linguaggio politico e giornalistico, e dichiara un intento, se non canzonatorio, ironico e polemico. Per dietrologia si intende l’inclinazione decisa alla ricerca, dietro i fatti della vita pubblica, di cause segrete, diverse da quelle palesi. All’occhio del dietrologo un certo fatto non è che la punta di un iceberg di interessi occulti — certo non documentabili, ma forse intuibili. E se porsi delle domande sulle cause profonde di un certo fatto è un importante esercizio di intelligenza, il problema della dietrologia sta nella scarsa caratura delle sue ipotesi: spesso si riduce a un’insinuazione fantasiosa e a buon mercato che vuole scalzare l’evidenza con supponenza.
unaparolaalgiorno.it
Sottosegretari
Hanno nominato i sottosegretari all’istruzione: Salvatore Giuliano, il preside renziano dell’Anp, favorevole alla buona scuola, fanatico di tecnologie, possibilista sul liceo in quattro anni, e Lorenzo Fioramonti, docente di economia politica (consiglierà sui tagli a scuola e università).
Indovinate qual è la prima cosa che ha detto Giuliano da sottosegretario del Miur?