ANGELO BRADUARDI Il sultano di Babilonia e la prostituta

Da «L’infinitamente piccolo» (2000)

Frate Francesco partì una volta per oltremare
Fino alle terre di Babilonia a predicare
Coi suoi compagni sulla via dei Saracini
Furono presi e bastonati, i poverini
Frate Francesco parlò
E bene predicò
Che il Gran Sultano ascoltò
E molto lo ammirò
Lo liberò dalle catene
Così Francesco partì per Babilonia a predicare

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ALBERTO BERTINO La pedagogia del bastone

[La scuola e noi, 1 febbraio 2022]

Scrivo per manifestare un disagio, come pratica igienica che mi liberi dall’imbarazzo.

Non ho capito perché si prendano a manganellate gli studenti. Lo so che è sempre stato così e sempre ha sortito benefici effetti sull’ordine pubblico e sulla lotta contro l’analfabetismo, lo so. Tuttavia, manifestare per la morte di Lorenzo Parelli, schiacciato da una putrella di 150 chili, perché sta lavorando gratuitamente in uno stage entro un percorso di formazione professionale, non mi sembra una cosa stravagante.

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Donne

Qualsiasi cosa facciano le donne, devono farlo due volte meglio degli uomini per essere apprezzate la metà. Per fortuna non è difficile.
Charlotte Whitton

Sono al mondo ormai, ringraziando il Signore, da ventisette anni, ma non una volta in vita mia ho veduto una sola donna sopportabile, tutte manierate, immorali, bugiarde… Io sopporto soltanto le cameriere e le cuoche, ma le cosiddette donne perbene non le lascio venire nemmeno a un tiro di fucile. E, grazie a Dio, loro stesse mi odiano e non si intrufolano da me.
Anton Cechov, Melma

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Passi avanti troppo piccoli contro la crisi climatica

[Da «The Economist», tradotto da «Internazionale», 1436, 19 novembre 2021]

La conferenza sul clima di Glasgow ha mostrato che fermare il riscaldamento globale è ormai una priorità. Ma non ha stabilito misure concrete per tagliare le emissioni di C02

Nel tardo pomeriggio del 13 novembre, quando la conferenza sul clima di Glasgow (Cop26) era già andata oltre i tempi previsti, ha preso la parola Frans Timmermans, vicepresidente della Commissione europea. Timmermans temeva che i rappresentanti dei 197 paesi della Framework convention on climate change delle Nazioni Unite (Unfccc, il trattato che prevede le conferenze sul clima), ormai stremati, stessero per “inciampare a duecento metri dal traguardo” e si è rivolto così a tutti: “Pensate a una persona che conoscete e che sarà ancora in vita nel 2030. Pensate a come sarà la sua esistenza se oggi non manterremo la promessa di limitare il riscaldamento del pianeta a 1,5 gradi”.

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Kermesse

Se fossi Mattarella io per prima cosa scioglierei le Camere e manderei a casa tutti quelli che mi hanno votato per manifesta incapacità.

Dice che Mattarella avrebbe preferito fare altro che il bis come presidente della repubblica, ed è giusto che si vendichi. Dice che la classe politica è inconsistente, in particolare per via delle liste bloccate. E il risultato è la rielezione di Mattarella, che però è un signore, o il fatto di aver decretato che Ruby è la nipote di Mubarak.

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FRANCESCO GUCCINI, Canzone dei dodici mesi

Da «Radici» (1972)

Viene Gennaio silenzioso e lieve, un fiume addormentato
Fra le cui rive giace come neve il mio corpo malato, il mio corpo malato…
Sono distese lungo la pianura bianche file di campi,
Son come amanti dopo l′avventura neri alberi stanchi, neri alberi stanchi…

Viene Febbraio, e il mondo è a capo chino, ma nei convitti e in piazza
Lascia i dolori e vesti da Arlecchino, il carnevale impazza, il carnevale impazza…
L’inverno è lungo ancora, ma nel cuore appare la speranza
Nei primi giorni di malato sole la primavera danza, la primavera danza.

Cantando Marzo porta le sue piogge, la nebbia squarcia il velo,
Porta la neve sciolta nelle rogge il riso del disgelo, il riso del disgelo…
Riempi il bicchiere, e con l′inverno butta la penitenza vana,
L’ala del tempo batte troppo in fretta, la guardi, è già lontana, la guardi, è già lontana…

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Trombata

I padri costituenti, che non erano dei buontemponi, hanno escogitato un sistema per eleggere il Presidente della Repubblica per cui un’Elisabetta Casellati, quand’anche la sua candidatura non fosse stata una burla come lo è stata la nomina a presidente del Senato, non potrebbe mai riuscire eletta.

Ora bisogna anche notare che la signora ha preso 70 voti in meno della somma dei partiti che avrebbero dovuto sostenerla.

Galantuomini

Le azioni, caro mio: l’uomo si conosce all’azioni. Quelli che bevono il vino senza criticarlo, che pagano il conto senza tirare, che non metton su lite con gli altri avventori, e se hanno una coltellata da consegnare a uno, lo vanno ad aspettar fuori, e lontano dall’osteria, tanto che il povero oste non ne vada di mezzo, quelli sono i galantuomini.

Alessandro Manzoni, I promessi sposi, cap. 7