Uomo (buono?)

Sappia che l’uomo è naturalmente buono, lo capisca a fondo, giudichi il prossimo da quello che egli stesso è; ma si renda anche conto che la società corrompe e perverte gli uomini; trovi nei loro pregiudizi la fonte di tutti i loro vizi; sia portato a stimare l’individuo ma disprezzi la moltitudine; si renda conto che tutti gli uomini portano all’incirca la stessa maschera, ma sappia anche che vi sono visi più belli della maschera che li ricopre.
Jean-Jacques Rousseau, Émile

Avanza: sentiamo dire
che sei un uomo buono. […]
Ascolta: sappiamo
che sei nostro nemico. Perciò ora ti vogliamo
mettere al muro. Ma in considerazione dei tuoi meriti
e buone qualità
il muro sarà buono, e ti fucileremo con
buone pallottole di buoni fucili e ti seppelliremo con
una buona pala in terra buona.
Bertolt Brecht, L’interrogatorio dell’uomo buono

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Congiuntivo

[Il] congiuntivo […] ormai viene usato in maniera rigorosa e intransigente solo nel libri per bambini, con la speranza che a forza di leggerlo lo introducano anche nel modo di parlare.
Deborah Borca, Curare le parole degli altri, in «Aut aut», 388, dicembre 2020

Ma lei, mi hanno chiesto, quando scrive scrive in un modo, ma quando parla li usa, i congiuntivi.
Ogni tanto mi scappano, gli ho detto io.
Paolo Nori, Grandi ustionati

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