FËDOR DOSTOEVSKIJ Bisogna cercare di passare inosservati

Da «Delitto e castigo»

Per strada faceva un caldo terribile, non si respirava, la gente spingeva, c’erano dappertutto impalcature, mattoni, calce, polvere e quel tanfo tipicamente estivo ben noto ai pietroburghesi che non possono permettersi una casa fuori città. Tutto ciò aveva scosso i nervi già provati del giovane. L’odore insopportabile che proveniva dalle bettole, che in quella parte della città erano particolarmente numerose, e gli ubriachi che gli capitavano di continuo sotto gli occhi, benché fosse ancora giorno, completavano quello spettacolo triste e desolante. Per un istante sui tratti delicati del suo viso s’impresse una smorfia di profondo disgusto. A proposito, era un giovane molto bello, aveva magnifici occhi scuri, capelli castani, era più alto della media, snello, slanciato. Continua a leggere “FËDOR DOSTOEVSKIJ Bisogna cercare di passare inosservati”