GIUSEPPE UNGARETTI Sono una creatura


[Da «L’allegria»]

Valloncello di Cima Quattro il 5 agosto 1916

Come questa pietra
del S. Michele
così fredda
così dura
così prosciugata
così refrattaria
così totalmente
disanimata

Come questa pietra
è il mio pianto
che non si vede

La morte
si sconta
vivendo

(Ungaretti legge «Sono una creatura»)