MODENA CITY RAMBLERS Quarant’anni

Ho quarant’anni qualche acciacco troppe guerre sulle spalle
Troppo schifo per poter dimenticare
Ho vissuto il terrorismo stragi rosse stragi nere
Aereoplani esplosi in volo e le bombe sopra i treni

Ho visto gladiatori sorridere in diretta
i pestaggi dei nazisti e della nuova destra
Ho visto bombe di stato scoppiare nelle piazze
E anarchici distratti cadere giù dalle finestre

Ma ho un armadio pieno d’oro di tangenti e di mazzette
Di armi e munizioni di scheletri e di schifezze
Ho una casa piena d’odio, di correnti e di fazioni
Di politici corrotti, i miei amici son pancioni Continua a leggere “MODENA CITY RAMBLERS Quarant’anni”

CARLO SCOGNAMIGLIO Libertà e solidarietà (Lezioni sulla Costituzione 5)

[MicroMega, 16 dicembre 2019]

Riprendiamo il filo del ragionamento, a partire da quanto detto a proposito dell’articolo 1, mediante il quale è esaltato il protagonismo dei lavoratori nella costruzione della democrazia: né privilegi – quindi – né mero individualismo borghese. S’impone in prima battuta un ripensamento del concetto di responsabilità, che si dilata dalla sfera unicamente singolare della responsabilità verso sé stessi, fino a quella sociale, nei confronti della collettività. Se la prima forma della responsabilità è il fondamento dei diritti di libertà (i tradizionali diritti civili), la seconda è invece alla base dei diritti economico-sociali. L’industrializzazione sembra aver palesato un dato di realtà non chiaramente distinguibile. Da sempre il singolo contribuisce alla vita sociale con il proprio lavoro, ma al tempo stesso si avvantaggia del lavoro altrui. Continua a leggere “CARLO SCOGNAMIGLIO Libertà e solidarietà (Lezioni sulla Costituzione 5)”