Lasciamoli lavorare (6)

Bussetti, il ministro, è andato al congresso della Fidae (federazione di scuole cattoliche). Ha detto che va garantita la libertà di scelta tra scuola pubblica e paritaria (la solita solfa). Che l’insegnante ha una missione (roba forte). Che è impensabile fare riforme della scuola (si trova tutto il lavoro già fatto) e che la scuola non deve mettere sulla bancarella tutto quello che può offrire agli studenti per farli iscrivere. In netta controtendenza rispetto alla linea seguita dall’autonomia in avanti. Riflessione lodevole. Tra le righe: comprimere, livellare, standardizzare.

Vi ricordate la sparata di Di Maio sul tempo pieno per tutti? Era un bluff. Scrive Salvo Intravaia: «Il governo rilancia il tempo pieno con 2mila posti in tutta Italia, ma per la sola Sicilia ne servirebbero oltre 6mila». C’è chi dice: meglio che niente. Come i 14 euro di aumento. Meglio 14 euro in più che 14 euro in meno, dico io.

Il Miur dice alle scuole non chiedete legna allo Stato che non ce l’ha, cercate degli sponsor. E ricorda alle famiglie, con apposita nota, che le attività che non fanno parte del Curricolo Nazionale, il cosiddetto ampliamento dell’offerta formativa, non sono obbligatorie. Quindi, in caso di mancata accettazione, «gli studenti possono astenersi dalla frequenza». Anche l’alternanza scuola-lavoro?

I dirigenti puntano i piedi. Non vogliono l’abolizione della chiamata diretta. Non vogliono l’abolizione degli ambiti. Vorrebbero più chiamata diretta. Così com’era scritta nella 107 la chiamata diretta era una soluzione transitoria tra la chiamata con la graduatoria e chiamo chi mi pare (ce lo ha ricordato, tra gli altri, Flavia Malpezzi del PD. Chi è Flavia Malpezzi?). Insomma, si oppongono a un disegno di legge a firma Granato che ritengono oltraggioso verso i dirigenti. L’idillio. Da una parte ci sono i dirigenti arrabbiati e traditi, dall’altra c’è il governo del cambiamento che, tra un crocifisso e una catasta di legna, vuole smontare la 107 pezzo per pezzo. Lasciamoli lavorare.

post scriptum: il ddl Granato è già stato emendato.

Per saperne di più: Replica a Bianca Laura Granato (M5S) L’UNICOBAS ED IL DDL GRANATO (featuring Mario PITTONI – Lega)