Le chiacchiere stanno a zero

Le elezioni si avvicinano. I contatti si intensificano. Il capogruppo di MDP alla Camera, Francesco Laforgia, vuole discontinuità con le «politiche» del PD, Jobs Act e Buona Scuola: «Dobbiamo portare al voto milioni di persone che sono rimaste a casa in questi anni e dobbiamo farlo parlando innanzitutto al paese», Prima i contenuti, e poi le alleanze. Non ci piove. E altri dieci punti perché ci ricorda che la Buona Scuola è stata una riforma deleteria e niente affatto di sinistra. E ha capito che gli elettori non sono d’accordo. Continua a leggere “Le chiacchiere stanno a zero”

Se tocca a noi

In attesa di conoscere (anche no) il programma elettorale del PD sul tema della scuola (come si può perfezionare una riforma epocale?), mi sono andato a rispolverare il programma del 2013. Per tracciare un bilancio su quello che è stato attuato o non attuato. Mi è bastato leggere poche righe per sentirmi posseduto dallo spirito della più grande forza riformista del paese. Di tutti i tempi.

Per prima cosa, il documento è del febbraio 2013, praticamente alla vigilia delle elezioni, si dice voltiamo pagina rispetto alla scuola di Berlusconi e di Monti. Dite che nel governo Monti c’eravamo anche noi? Un cavillo, scusate. Continua a leggere “Se tocca a noi”

ROBERTO CALOGIURI La 107 non si cancella! La scuola è «buona» così

[Ilfriuliveneziagiulia, 9 novembre 2017]

Che la legge cosiddetta della “buona scuola” non sia stata anche una buona idea per il governo Renzi è ormai accertato dallo stesso ex premier che l’ha voluta (e che ogni giorno deve misurare la flessione del consenso con i sondaggi e i risultati elettorali).

Alla triste conclusione era già approdato De Luca alla fine dell’anno passato, quando analizzava l’amaro (per lui) esito del referendum costituzionale. E da quella volta le cose non sono migliorate. Continua a leggere “ROBERTO CALOGIURI La 107 non si cancella! La scuola è «buona» così”

La mentalità dei “miracoli” della beata Margarita da Città di Castello nel racconto dei suoi biografi

Verifica semestrale di Didattica della storia – Epistemologia della storia – SSIS Lazio (2001)

  1. Questioni di metodo

 Nel presentare il lavoro di interrogazione della fonte a me assegnata nel laboratorio di epistemologia della storia, devo premettere una serie di considerazioni che, sulla scorta di un testo di Carr, ritengo illuminanti. Nel capitolo introduttivo di questo testo non recentissimo – come gran parte dei testi di riflessione sulla storia – intitolato “Lo storico e i fatti storici”, Edward H. Carr diffida dall’assumere nei confronti delle fonti il feticismo positivista, sicuro dell’oggettività e dell’efficacia del metodo scientifico Continua a leggere “La mentalità dei “miracoli” della beata Margarita da Città di Castello nel racconto dei suoi biografi”