ANNA ANGELUCCI Da Berlinguer a Renzi, 20 anni di autonomia scolastica: cosa è successo alla scuola italiana?

[Roars, 6 marzo 2018]

Ci sono due cose che mi sembra importante sottolineare prima di ogni discorso sulla scuola.

La prima è un paradosso: oggi si può parlare di scuola senza mai nominare la parola ‘cultura’, ma non si può parlare di scuola a prescindere dall’economia.

La seconda è una necessità storica: riflettere sulla Buona scuola e sulle sue implicazioni significa andare a ritroso nel tempo, rintracciandone la genesi nel quadro nazionale e internazionale che nel 1997 avviò il percorso giuridico dell’autonomia scolastica[1], contenuta nell’articolo 21 della legge Bassanini sulla semplificazione della pubblica amministrazione. Continua a leggere “ANNA ANGELUCCI Da Berlinguer a Renzi, 20 anni di autonomia scolastica: cosa è successo alla scuola italiana?”

Cocaina

Più severe saranno le pene inflitte ai consumatori e ai negozianti di cocaina, e più aumenterà nei consumatori l’attrazione del frutto proibito e il fascino del pericolo affrontato, e negli speculatori la avidità del guadagno, che è già ingente e aumenterà ancora col crescere delle pene. Inutile dunque sperare nella legge. Noi proponiamo un altro rimedio. Dichiarare libero l’uso e il commercio della cocaina ed aprire degli spacci in cui la cocaina fosse venduta a prezzo di costo, o anche sotto costo. E poi fare grande propaganda per spiegare al pubblico e fare toccare con mano i danni della cocaina.

Errico Malatesta, Umanità nova, 10 agosto 1922

Mi muovo proprio bene in questo gran casino

I

Il fatto che i 5s propongano un personaggio come Giuliano ministro dell’istruzione è un messaggio ai padroni del vapore, ai grandi elettori, hai visto mai che non hanno letto il programma (dove l’abolizione della 107 non è contemplata) e vadano a dare importanza solo agli slogan. Sono cose che si dicono prima delle elezioni.

Indipendentemente dal suo passato (ma si può prescindere dal passato? Non c’era nessuno con un passato un po’ meglio?) Giuliano attuerà il nostro programma, dice il coro dei 5s. Il programma che consiste nel cambiare qualche virgola della 107. O cambiare il nome di Alternanza Scuola Lavoro in Agenzia Anonima per il Territorio. Tanto per fare un esempio. Continua a leggere “Mi muovo proprio bene in questo gran casino”

MARINA BOSCAINO – RENATA PULEO Le insanabili contraddizioni dell’Alternanza Scuola Lavoro

[MicroMega, 5 dicembre 2017]

Francesco Sinopoli, Segretario Nazionale della FLC-CGIL, si è recentemente pronunciato contro le attuali forme della Alternanza Scuola Lavoro (ASL). All’opposto, Fabrizio Dacrema, Responsabile Istruzione e Formazione della Confederazione, lancia la sua proposta formativa per tutor ASL, con riferimento all’area CGIL (così par di capire). Avevamo già messo in evidenza la contraddizione tra le due posizioni, proprio da questo blog. Continua a leggere “MARINA BOSCAINO – RENATA PULEO Le insanabili contraddizioni dell’Alternanza Scuola Lavoro”

Punk

In vari gerghi, sotto forma di sostantivo o di aggettivo, questi sono i significati di punk: puttana (arcaico); insensatezza. stoltezza; testa vuota; ragazzo inesperto, pivello; ruffiano; giovane usato come partner sessuale da uno più adulto, specie in carcere; ragazzo esagitato e violento; cacasotto, cocco di mamma; scadente, di bassa qualità; povero di spirito e di salute.

Gianfranco Manfredi, Ma chi ha detto che non c’è

ALESSANDRO CITRO Monologo

Per molto tempo mi sono coricato presto la sera il bisogno di riposare la mente dallo studio selvaggio abbrutente arrivare anche nudo alla meta ma alla fine arrivare sfinito sfiaccato come ‘ndria cambrìa nocchiero semplice della fu regia marina e alle stecche delle persiane già l’alba il gallo improvvisamente la invitava ad accedere e ad elencare i gelsi il mio horcynus orca è stato lo studio maledetto studio carmina non dant panem ma il poeta è un grande artiere il labor limae, imperante tutto il bagaglio lessicale da mostrare è uno che ha studiato è il creatore di cose belle continua a leggere

Al voto! Al voto! (elezioni, elettori, sistema rappresentativo, astensionismo)

Elettore: chi gode del sacro privilegio di votare l’uomo scelto da un altro.
Ambrose Bierce, Il dizionario del diavolo

I

Sapete che nella massima parte dei casi, sia per disposizione di legge, sia per interferenze di autorità, i seggi – anche in seguito a tutti gli scioglimenti di Consigli comunali imposti dal governo e dal partito dominante – risultano composti quasi totalmente di aderenti al partito dominante. Quindi l’unica garanzia possibile, l’ultima garanzia esistente per le minoranze, era quella della presenza del rappresentante di lista al seggio. Orbene, essa venne a mancare. Infatti, nel 90 per cento, e credo in qualche regione fino al 100 per cento dei casi, tutto il seggio era fascista e il rappresentante della lista di minoranza non potė presenziare le operazioni. Continua a leggere “Al voto! Al voto! (elezioni, elettori, sistema rappresentativo, astensionismo)”

REGINALDO PALERMO Lo sciopero della scuola secondo gli avventori del bar della scuola

A proposito dello sciopero del 23 febbraio leggo commenti divertenti.

Ne segnalo alcuni:

1. I sindacati prima firmano il contratto poi ci chiedono di scioperare.
Osservo: a dire il vero lo sciopero è stato indetto dai sindacati di base che non solo non hanno firmato ma non sono neppure presenti al tavolo contrattuale. Continua a leggere “REGINALDO PALERMO Lo sciopero della scuola secondo gli avventori del bar della scuola”

Popolo

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Costituzione della Repubblica italiana, art. 1

I deputati del popolo non sono , né possono essere suoi rappresentanti; essi non sono che suoi commissari […]. Ogni legge che il popolo in persona non abbia ratificata, è nulla: non è assolutamente una legge. Il popolo inglese pensa di essere libero, ma si inganna gravemente; non lo è che durante le elezioni dei membri del Parlamento: appena questi sono eletti, esso è schiavo, è un niente. L’uso che esso fa della libertà nei brevi momenti in cui ne gode, è tale che merita bene di perderla.
Jean-Jacques Rousseau, Contratto sociale

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PIERO CASTELLO L’alternanza scuola lavoro non è emendabile va semplicemente cancellata

[La scuola delle 3 i, 22 ottobre 2017]

Non sono pochi i genitori e gli insegnanti che pensano: «Alternanza Scuola Lavoro, ottima idea!! Peccato che viene realizzata male! Basterebbe un po’ più di impegno del Ministero, qualche programmazione ben fatta dalla scuola, tutor preparati ad hoc, un po’ di finanziamenti in più…» e via mugugnando.

Le nostre idee sono nettamente diverse Continua a leggere “PIERO CASTELLO L’alternanza scuola lavoro non è emendabile va semplicemente cancellata”