[Comune-info, 13 gennaio 2021]
I voti: una lunga storia
La storia dei voti nella scuola elementare in Italia è appassionante ed attende ancora una storica o uno storico che la scriva, illuminando attraverso di essa le idee di scuola che si sono fronteggiate durante la seconda parte del secolo scorso e la prima parte di questo. I cari amici Piero e Marcella di Genova mi raccontano di quando, giovani maestri all’inizio degli anni Settanta, consegnavano ai genitori due documenti: la pagella regolamentare in cui tutti i bambini e le bambine erano valutati con lo stesso voto e – in busta chiusa perché non previsti dalla normativa – i giudizi argomentati e personalizzati sul percorso didattico, le personalità, le esperienze di apprendimento. Queste disobbedienze allora non rimasero isolate e spinsero dal basso a una riforma che cancellò i voti come simbolo e strumento di una scuola selettiva, che bocciava alte percentuali di alunni ricalcando semplicemente le condizioni sociali e le origini culturali delle famiglie.
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