RENATA PULEO Invalsi e la valutazione come fede

[La scuola delle tre i, 23 agosto 2019]

What was our trust, we trust not;
What was our faith, we doubt;
Whether we must or not,
We may dabate about […]
Morris Bishop

In un bellissimo saggio di Paul K.Feyerabend (Contro l’autonomia. Il cammino comune delle scienze e delle arti. Mimesis, Milano-Udine, 2012) il grande filosofo della scienza delinea il percorso che il pensiero scientifico effettua dall’individuazione di una classe di fenomeni alla creazione di un dogma. Percorso che, sopprimendo lo spirito di ricerca e il ricorso a strade diverse, laterali, finisce per creare un sistema fideistico di credenze. Continua a leggere “RENATA PULEO Invalsi e la valutazione come fede”

Sorveglianza

Capitalismo della sorveglianza

Il capitalismo della sorveglianza è una logica economica che ha dirottato le tecnologie digitali per piegarle ai propri interessi. Prevede l’accaparramento unilaterale delle esperienze umane (da una passeggiata nel parco a una conversazione a tavola) per sfruttarle come materiale grezzo a costo zero. Questa esperienze sono trasformate in informazioni sulle abitudini e gusti degli utenti che possono essere usate per migliorare prodotti o servizi, mentre altri dati sono preziosi per la loro capacità di far prevedere i comportamenti futuri delle persone.
Shoshana Zuboff Continua a leggere “Sorveglianza”

FRANCESCO SYLOS LABINI Urlare dell’immigrazione per tacere dell’emigrazione

[Da Roars, 29 giugno 2019]

La tragica vicenda dei 42 migranti della nave Sea Watch è stato il tema centrale per giorni nel dibattito pubblico, come già avvenuto in passato per casi analoghi. Ma nel corso del 2019 ci sono stati 2500 migranti arrivati in Italia: la speculazione politica su queste vicende è dunque enorme come anche l’incessante copertura mediatica che serve solo a mantenere un alto livello emozionale di coinvolgimento del pubblico su un problema, umanamente drammatico e vergognoso per com’è stato gestito, ma del tutto marginale sul piano strutturale (ma che segna una regressione strutturale sul piano civile). Sembra anzi che l’attenzione sull’immigrazione sia utile solo per coprire l’altra faccia della medaglia, l’emigrazione dall’Italia: e questo è sì un problema strutturale. Continua a leggere “FRANCESCO SYLOS LABINI Urlare dell’immigrazione per tacere dell’emigrazione”

Corpo

Ai miei aguzzini non importava niente dei vari gradi del dolore. L’unica cosa importante per loro era dimostrarmi cosa voglia dire vivere in un corpo in quanto corpo, un corpo che può coltivare delle idee a proposito della giustizia fintanto che è intero  e in buona salute, ma che se ne dimentica subito, appena gli acchiappano la testa e gli ficcano dentro un tubo, per riempirlo di acqua salata finché comincia a tossire e a vomitare e a svuotarsi.

J. M. Coetzee, Aspettando i barbari

Avvertito

Leggo che Rondolino, l’intellettuale organico del PD renziano che quando veniva approvata la Buona Scuola incitava le forze dell’ordine a malmenare i docenti che manifestavano (e insultava gli insegnanti del Sud, i precari ecc.), è stato sanzionato. È una buona notizia.

Ma è una vittoria di Pirro. La ridicola sanzione (un avvertimento, non ci esce nemmeno un contentino) restituisce a questo personaggio un quarto d’ora di notorietà immeritata. Ma soprattutto Rondolino, che si distingue per uno stile provocatorio demenziale («se mia figlia avesse come insegnante la sindacalista pazza di Porta a porta domani andrei a scuola con un fucile mitragliatore» ecc ), è solo un Amerigo Dumini, uno che nella migliore delle ipotesi fiuta cosa si aspetta il padrone da lui e agisce. Nella peggiore, e più realistica, obbedisce e mette in pratica. L’attacco ai docenti, collaterale alla Buona Scuola, è stato progettato da personaggi che si sono variamente riciclati nel nuovo vecchio PD di Zingaretti. Al quale un Rondolino, con i suoi eccessi, non serve più.

Brigantaggio (3)

Non aspetta nemmeno che finisca il nuovo Esame di Stato (in alcune scuole gli orali sono iniziati oggi), il ministro Bussetti per fare un bilancio. Naturalmente è un bilancio positivo. È soddisfatto, il ministro Bussetti, ospite di Maria Latella e Oscar Giannino a Radio 24, perché «tutto il sistema scuola ha avuto un risultato gradito, rispetto alle premesse e ai dubbi che c’erano su alcune novità». La sottolineatura di tutto il sistema scuola richiama lo slogan di Salvini: 60 milioni di italiani sono con me.

I più contenti sono naturalmente i ragazzi (tutti): «I ragazzi hanno veramente colto il senso di questa maturità nei loro confronti, cioè l’attenzione alla meritocrazia». E soprattutto, sollevati perché il colloquio, lo spauracchio di questo nuovo esame, «è stato invece più facile del previsto» Continua a leggere “Brigantaggio (3)”

RAYMOND CHANDLER Il bersaglio

[da «La signora del lago», traduzione di Oreste Del Buono, Feltrinelli, Milano 1996, pp. 185-7]

—Allora credete che abbia ucciso Lavery? — disse tranquillamente.

— Non lo credo, lo so.

— E volete sapere perché sono tornata indietro?

— Be’, in fondo, in fondo, cosa volete che m’importi? — dissi.

Ora rideva proprio, gelida e sprezzante. — Mi aveva fregato tutti i soldi. Tutti i miei soldi, spiccioli compresi. È per questo che sono tornata. Continua a leggere “RAYMOND CHANDLER Il bersaglio”

Minibot

I minibot sono delle obbligazioni con un valore di poche decine di euro che il governo vorrebbe usare per emettere nuovo debito. L’idea di fondo è chiara già nel nome, che abbina alla sigla bot (buoni ordinari del tesoro) il prefisso mini per indicare che i titoli in questione avrebbero un valore inferiore al minimo fissato per le obbligazioni emesse dal governo. Al momento non è chiaro se i minibot potrebbero essere usati per acquistare prodotti o servizi. In ogni caso per renderli valuta legale bisognerebbe cambiare le leggi italiane e obbligare l’intero sistema economico nazionale ad accettarli. Continua a leggere “Minibot”

Lasciamoli lavorare (21)

Un sito di news (al confine con le fake news) scolastiche riferisce che Salvini avrebbe detto «C’è ancora da fare la riforma della scuola». Tutti i governi degli ultimi vent’anni si sono intestati una riforma della scuola. Quindi il discorso fila: c’è stata una riforma Berlinguer, una riforma Moratti, una riforma Gelmini, c’è stata la sciagurata Buona Scuola di Renzi, ci sarà anche una riforma Salvini. Poiché finora è stato fatto pochino per la scuola, specie rispetto agli impegni contenuti nel contratto di governo, è venuto il momento di rimboccarsi le maniche.

In cosa consisterebbe poi questa riforma Salvini? Questo il sito di news scolastiche più seguito dai docenti italiani non lo dice. Ma non è difficile intuire quali potranno essere le linee guida di una riforma grilloleghista Continua a leggere “Lasciamoli lavorare (21)”

Coscienza

Coscienza. Stato morboso dello stomaco che contagia la materia grigia del cervello e produce un conflitto mentale.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo (1911)

La ragione c’inganna troppo spesso […]. La coscienza, invece, non c’inganna mai: essa è la vera guida dell’uomo, è per l’anima ciò che l’istinto è per il corpo. Chi la segue obbedisce alla natura e non teme di sbagliare.
Jean-Jacques Rousseau, Émile

In materia di coscienza, la legge della maggioranza non ha valore.
Gandhi

La coscienza rende possibili le esperienze mentali, dal piacere al dolore, insieme a tutto quello che noi percepiamo, memorizziamo, richiamiamo e manipoliamo quando, nel processo di osservare, pensare e ragionare, descriviamo il mondo intorno a noi e dentro di noi. Se dovessimo rimuovere la componente cosciente dai nostri stati mentali, voi e io avremmo comunque un flusso di immagini nella mente, che però non sarebbero legate a noi come singoli individui. Le immagini non sarebbero proprietà mia, vostra o di qualcun altro. Scorrerebbero andando alla deriva.
Antonio Damasio, Sentire e conoscere

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