Pluralismo

BBELS: Oggi un Ebreo ha ancora il diritto di dividere uno scompartimento di un vagone letto con un Tedesco. È dunque necessario un decreto del Ministero dei Trasporti che ordini di riservare agli Ebrei scompartimenti separati. Se tutti gli scompartimenti sono completi gli Ebrei non potranno pretendere posti a sedere. Si darà loro un posto separato solo quando tutti i Tedeschi saranno seduti. Non si uniranno più ai Tedeschi, e se non c’è più posto, rimarranno in piedi nel corridoio.
GÖRING: In questo caso, penso sia più ragionevole riservargli dei posti separati.

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Giusti (i)

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

Jorge Luis Borges

Test

Annagret le assicurò che non esistevano risposte giuste o sbagliate, e questo secondo Pip non poteva essere vero, perché se non c’erano risposte sbagliate a cosa serviva il questionario? Ma la bellezza di Annagret era rassicurante. Seduta al tavolo di fronte a lei, Pip aveva la sensazione di sostenere un colloquio per diventare Annagret.
– Quale di questi superpoteri preferiresti avere? – lesse Annagret. – Volare, essere invisibile, leggere nel pensiero o fermare il tempo per tutti tranne che per te?
– Leggere nel pensiero, – rispose Pip.
– Questa è una buona risposta, anche se non ci sono risposte giuste.
Il sorriso di Annagret era caldo e avvolgente. Pip rimpiangeva ancora il college, dove era brava nei test.
– Per favore, giustifica la tua scelta, – lesse Annagret.
– Perché non mi fido della gente, – disse Pip.

Maestro

Insegna svogliatamente, non riesce a tener la disciplina tra i quaranta monellucci della sua classe. La presenza fra gli alunni di un ragazzaccio che non riesce a domare, che minaccia i compagni “con pugni e pennini”, sì che teme che un giorno o l’altro qualcuno possa restare ferito, ed egli “debba comparire come responsabile davanti al giudice”, lo angustia talmente, gli dà talmente sui nervi, che pensa di rinunciare all’incarico.
Paolo Monelli, Mussolini piccolo borghese

Patria (e patriottismo)

Non discuterò qui l’idea di Patria in sé. Non mi piacciono queste divisioni. Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri. E se voi avete il diritto, senza essere richiamati dalla Curia, di insegnare che italiani e stranieri possono lecitamente anzi eroicamente squartarsi a vicenda, allora io reclamo il diritto di dire che anche i poveri possono e debbono combattere i ricchi.
Lorenzo Milani Continua a leggere “Patria (e patriottismo)”

Misericordia

Re d’Inghiterra, io sono un capo militare, e in qualunque luogo di Francia raggiungerò i suoi uomini, li farò andare via, che lo vogliano o no. E se non vorranno obbedire, li farò ammazzare tutti quanti. Io sono qui inviata da Dio, il re del Cielo, per cacciarvi fuori da tutta la Francia. Ma se vorranno obbedire, avrò misericordia di loro.

Jeannette d’Arc, Lettera agli inglesi, in Sergio Luzzatto, Una febbre del mondo

Terremoto

Oggi a scuola si respira un’aria grave, stralunata, carica di paure e storie personali.
Tutti conoscono qualcuno che è rimasto vittima del terremoto.
Tutti aspettano notizie su qualche disperso sperando non si sa bene in che cosa…
Tutti vorrebbero essere altrove, magari proprio “lì”.
Tutti provano un misto di impotenza e incertezza.
Nessuno, si permette di fare polemiche stupide.
Nessuno, neanche questa notte, è riuscito a dormire.

Sandra Zingaretti