Tesi di laurea

Quando dovevo scriverla, la tesi di laurea, pensavo che non sarei mai riuscito, a mettere in fila centocinquanta pagine che parlavano tutte dello stesso argomento, la teoria e la pratica di Velimir Chlebnikov, poeta nato nei dintorni di Astrachan il 5 novembre del 1885 e morto a Ruc’i, vicino a Novgorod, il 28 giugno del 1922, a trentasei anni.
Negli ultimi mesi di lavoro, andavo a correre, io tutta la vita sono andato a correre, e pensavo, mentre correvo, alle domande che mi avrebbero fatto alla discussione della tesi, e dopo pensavo «Ma figurati se ci arrivo, alla discussione della tesi».
Quando poi mi son laureato, il 20 marzo del 1995, mia mamma mi ha preso da parte mi ha detto «Non avrei mai creduto, che ti saresti laureato».
E io le ho detto «Grazie».
«Anch’io», le ho detto poi dopo, «non avrei mai creduto».

Paolo Nori