Sguardi e contrappunti, 3 agosto 2026
Credo si debba partire dalla constatazione che la scuola italiana stia attraversando una trasformazione profonda, non semplicemente organizzativa o didattica, ma antropologica e sociale.
Non siamo davanti, cioè, a una superficiale successione di riforme scolastiche più o meno efficaci, o più o meno discutibili. Siamo davanti a un mutamento del significato stesso della scuola.
Continua a leggere “CESARE NATOLI La scuola come spazio libero: contro la riduzione neoliberista dell’educazione”