Reddito (di cittadinanza)

L’introduzione del cosiddetto reddito di cittadinanza è una buona notizia. L’Italia è uno dei paesi europei con maggiore di uguaglianza e minore spesa sociale per contrastare la povertà […].

Ma le critiche fioccano: è una manovra elettorale, accelerata a rischio di grandi inciampi amministrativi in vista delle europee; è un disincentivo al lavoro o un incentivo al lavoro nero; lascia fuori le famiglie più bisognose; l’assegno è troppo alto; i centri per l’impiego sono inefficienti; è un ricatto; è un aiuto alle aziende più che ai poveri. Critiche più o meno fondate […]. Ma che non centrano il punto più importante: chi lo paga, il reddito di cittadinanza?

Nella manovra italiana, apparentemente, non lo paga nessuno. Ci si affida all’aumento del debito Continua a leggere “Reddito (di cittadinanza)”