Rider (in bicicletta)

I rider in bicicletta addetti alle consegne non hanno ancora uno statuto lavorativo trasparente e anzi l’immagine corrente che le stesse aziende cercano di accreditare è quella di giovani, per lo più studenti, che grazie a qualche ora di lavoro arrotondano vantaggiosamente la paghetta. Niente di meno vero. […] Le aziende proprietarie delle piattaforme infatti retribuiscono del lavoro solo quella minima parte che i dispositivi digitali registrano come «attiva» mentre l’attesa tra una consegna all’altra […] non viene neppure prsa in considerazione. Per non dire degli strumenti basilari del lavoro -smartphone, biciclette, caschi che sono i lavoratori stessi a dover mettere a disposizione.

Renato Curcio, La società artificiale