Rabbia

Ghezzi pensa che lì dentro, attorno a quel tavolo, c’è qualcosa che somiglia alla rabbia. Ma non una rabbia furente, fumantina, non ira, no. C’è la sorda rabbia dei vinti, di quelli che non hanno niente da perdere, di quelli che hanno capito come va il mondo e che quasi sempre va contro di loro.

Alessandro Robecchi, Torto marcio