ARIANNA NOCCIOLA BRACCI Una scuola intera è nel delirio più totale

Muri che si muovono, maestre che tentano disperatamente di mantenere la calma e contemporaneamente spiegare cosa sta succedendo e cosa bisogna fare/ formare una fila/ contare i bambini/ prendere il registro/ attraversare la scuola/ portare i bambini fuori/ urlare per farsi sentire nella confusione più totale/ controllare di essere tutti/ portare la classe nel punto sicuro/ fare attenzione a non far mischiare le file delle varie classi/ verificare di nuovo che ci siano tutti/ assicurarsi che stiano tutti bene/ consolare i bambini che piangono e tranquillizzare quelli che stanno avendo una mezza crisi isterica/ compilare la scheda di evacuazione/ tenere le manine, accarezzare i capelli, dare bacetti sulla guancia, abbracciare, dare pacche di consolazione pur non essendo la dea kali/ controllare che nessun bambino scappi o si disperda/ consultarsi con le colleghe/ parlare con la preside/ escogitare un piano d’azione/ parlare con i genitori allarmati (il tutto con dei bambini disabili a cui a malapena è garantita la sicurezza) mentre intorno a te i bambini piangono e hanno freddo, i genitori sono in ansia, tutti sono fermi ad aspettare di capire cosa bisogna fare, tu non hai avuto neanche il tempo di permetterti di spaventarti e una scuola intera è nel delirio più totale…

#scenedaunapocalisse
#unatranquillagiornatalavorativa
#epurequestalapossiamoraccontare