Al piano terreno del più alto grattacielo della città abita Cappuccetto Giallo. Il papà di Cappuccetto Giallo è custode in un parcheggio di auto e la mamma lavora al supermercato. La loro casetta è piccola e la mamma la tiene molto in ordine, presto e bene. Ha perfino tempo di leggere qualche libro. Per Cappuccetto ha preparato un completo di maglia gialla, molto semplice come forma, ma molto bello come colore, perché non è un giallo limone e nemmeno un giallo zucca, è un giallo con dei riflessi di un altro giallo e molto morbido come le piume di un canarino.
Molti canarini vengono a trovare Cappuccetto Giallo, perché lei mette sempre sul muretto del balcone le briciole di pane, e cosi sono diventati molto amici e i canarini la accompagnano anche in mezzo al traffico della città, quando Cappuccetto deve andare dalla nonna. Continua a leggere “BRUNO MUNARI Cappuccetto Giallo”
Autore: alerinovaleriocom
Le scuole europee resistono al virus
[Da «El País», tradotto da «Internazionale», 1384, 13 novembre 2020]
Nonostante l’aumento dei contagi, i governi europei considerano l’istruzione in presenza una priorità e cercano di ritardare il più possibile la chiusura degli istituti.
Da quando in Europa è iniziata la seconda ondata di covid-19, la maggioranza dei paesi ha affermato che chiudere le scuole sarebbe stata l’ultima risorsa nella lotta al virus. Gli esperti sono sempre più convinti che i bambini siano poco contagiosi e che le scuole non siano focolai d’infezione. Francia. Regno Unito, Germania e Spagna hanno approvato misure restrittive, ma hanno lasciato aperte le scuole, a differenza di quanto era successo a marzo, accogliendo gli avvertimenti dei pedagogisti sull’enorme danno intellettuale ed emotivo che avrebbero subito i bambini se fossero stati nuovamente isolati. Continua a leggere “Le scuole europee resistono al virus”
MARCO GUASTAVIGNA DaD, didattica e software proprietario
[Cobas Scuola Torino, 23 aprile 2020]
La prima esigenza è decolonizzare il linguaggio e costruirne uno autenticamente proprio, radicalmente critico, ma dialettico, non contrapposto al lessico compiaciuto mainstream, il cui compito fondamentale sono la fidelizzazione e l’invisibilizzazione degli aspetti contraddittori e di conflitto. La contrapposizione è infatti una delle forme preferite dal pensiero attualmente dominante, perché permette di ragionare in termini assoluti, che prescindono da sintesi e interesse di tutti, da inclusione e partecipazione, a favore dell’espressione maggioritaria di una minoranza e del continuo sondaggio sugli orientamenti che forniscono consenso. Continua a leggere “MARCO GUASTAVIGNA DaD, didattica e software proprietario”
Cellulite
Negli ultimi anni la paura del tempo che passa era diventata incombente. Le mie serate le impiegavo a scrutare i difetti sul mio volto e a contare i buchi di cellulite sul mio sedere e sulle mie cosce. Chirurghi e medici estetici sono diventati i miei confessori, pensavo che se fossi diventata più bella la gente mi avrebbe amata di più.
Rosalba Pippa, @arisamusic
ALDO PALAZZESCHI La passeggiata
Da «L’incendiario 1905-1909» (1913)
– Andiamo?
– Andiamo pure.
All’arte del ricamo,
fabbrica passamanerie,
ordinazioni, forniture.
Sorelle Purtarè.
Alla città di Parigi.
Modes, nouveauté.
Benedetto Paradiso
successore di Michele Salvato,
gabinetto fondato nell’anno 1843. Continua a leggere “ALDO PALAZZESCHI La passeggiata”
GUSTAVO ZAGREBELSKY Manifesto per la scuola
[La Repubblica, 17 ottobre 2020]
La “ricchezza delle nazioni” non è solo denaro e ciò che serve a produrre denaro. È un insieme di addendi. Se la ricchezza delle nazioni non è solo un dato materiale ma, altrettanto importante, anche un dato spirituale e culturale, in questo insieme brilla la scuola. Non ci dovrebbero essere dubbi, se non fosse che, nel discutere di misure restrittive per contenere la diffusione del virus, la scuola rischia di essere considerata un pericolo valutato, nel suo potenziale di contagio, alla stregua dello stadio, della discoteca, del ristorante, del pub, del mezzo di trasporto, eccetera.
Anzi, chiudere le scuole, e così evitare anche i problemi collegati, come la sicurezza sui mezzi pubblici, può sembrare una via più semplice di tante altre Continua a leggere “GUSTAVO ZAGREBELSKY Manifesto per la scuola”
FABIO SABATINI Chiudere la scuola ha conseguenze gravissime
[Internazionale, 21 ottobre 2020]
Chiudere la scuola è il modo giusto di affrontare la pandemia? I benefici della chiusura sono così evidenti da compensare il prezzo che gli studenti pagheranno nel corso intero della loro vita? I risultati preliminari delle analisi empiriche successive alla riapertura delle scuole in Europa sono contrastanti e sollevano molti dubbi.
In Germania tre ricercatori dell’Institute of labor economics di Bonn hanno stimato l’effetto della riapertura delle scuole sulla diffusione del covid-19, approfittando del fatto che i länder cominciano l’anno scolastico in date diverse. Quelli dove le scuole non erano ancora state riaperte al momento della ricerca hanno funzionato da gruppo di controllo.
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GIANCARLO DE CATALDO Se mi fossi circondato di gente fidata a quest’ora sarei da un pezzo sottoterra
Da Romanzo criminale
In un primo tempo, il Vecchio aveva deciso di lasciar perdere. Il problema Scialoja, in definitiva, concerneva esclusivamente Zeta e Pigreco. Poi ci aveva ripensato, e aveva dato disposizioni di portargli il poliziotto. Aveva cambiato idea perché quello era un periodo tranquillo. Il Vecchio detestava la tranquillità, anche se relativa. I brigatisti si squagliavano come neve al sole. Era bastato un po’ di carcere duro a piegarli. Un’oculata infiltrazione aveva fatto il resto. La rapidità con cui cedevano le armi era emblematica. Il problema dei rossi era sempre lo stesso: una sconsolante carenza di palle. Stalin a parte. L’unico che li avesse fatti veramente tremare. Il Vecchio ammirava Stalin. Anche se le sue preferenze andavano al piccolo, demoniaco Laurentji Beria. Continua a leggere “GIANCARLO DE CATALDO Se mi fossi circondato di gente fidata a quest’ora sarei da un pezzo sottoterra”
Come si affronta il Covid-19
[Da The Economist, tradotto da Internazionale, 1382, 30 ottobre 2020]
Per contrastare la pandemia evitando i lockdown, alcuni vorrebbero puntare sull’immunità di gregge. Una strategia troppo incerta e rischiosa, rispondono in molti
La seconda ondata della pandemia si sta abbattendo sul mondo e i lockdown sembrano tornati di moda. Questa volta,però, è difficile farli digerire ai cittadini. Le chiusure sono indispensabili per salvare vite umane, ma a questo punto è chiaro che anche la perdita di posti di lavoro, i danni psicologici e le interruzioni nei servizi medici e scolastici hanno un costo in termini sia di benessere sia di decessi. In mancanza di un vaccino o di una terapia efficace è inevitabile chiedersi fino a quando potremo andare avanti così. Continua a leggere “Come si affronta il Covid-19”
Depistaggio
Depistaggio, in parole povere, significa che qualcuno incaricato delle indagini, dunque un funzionario dello Stato, ostacola di fatto il lavoro della magistratura o di altri colleghi, talvolta fino a renderlo quasi impossibile, o condannandolo all’impotenza. Lo fa indirizzando le indagini su una pista sbagliata, o tenendo gli inquirenti lontani dalla pista giusta, oppure entrambe le cose. La falsa pista può essere funzionale a un disegno politico, o, semplicemente, più innocua di quella vera […]. Il depistaggio si realizza in molti modi: facendo sparire alcune prove (la famosa agenda rossa di Paolo Borsellino, per esempio, o le borse di Aldo Moro, o i documenti nella cassaforte del generale Dalla Chiesa) o costruendone di false Continua a leggere “Depistaggio”