Puttana

Io non conosco le puttane d’alto affare, ma quanto alle basse vi giuro che la più brutta e gretta civettina di Recanati vale per tutte le migliori di Roma.
Giacomo Leopardi, lettera a Carlo Leopardi, Roma, 16 dicembre [1822]

«Un tipo laggiù mi ha detto: Combien, mademoiselle?».
«Non se ne meravigli», disse il giovane «in fondo sembra una puttana».
«Lo sa che non me ne importa proprio nulla?».
«Sarebbe dovuta andare con quel signore».
«In fondo ho qui lei».
«Può andare con lui dopo di me. Ci si metta d’accordo». Continua a leggere “Puttana”