Consumismo

Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della società dei consumi. Il fascismo proponeva un modello reazionario e monumentale che però restava lettera morta. Le varie culture particolari (contadine, sottoproletarie, operaie) continuavano imperturbabili a uniformarsi ai loro antichi modelli: la repressione si limitava a ottenere la loro adesione a parole. Ora, invece, l’adesione ai modelli imposti dal centro è totale e incondizionata. I modelli culturali reali sono rinnegati – l’abiura è compiuta -, si può dunque affermare che la tolleranza dell’ideologia edonistica voluta dal nuovo potere è la peggiore delle repressioni della storia umana.
Pier Paolo Pasolini, Corriere della sera, 9 dicembre 1973