Quando il dito indica la luna lo scemo guarda il dito

I ministri qualcosa devono dire, ma quando parlano spesso cadono in ridicoli autogol. Anche De Mauro, nel 2001, di fronte a circa 200000 precari da assumere (che non assunse), dice che si prevede un tale numero di pensionati in matematica nei prossimi anni che dovremo prendere gli insegnanti all’estero.

La Fedeli difficilmente potrà fare peggio della Gelmini e della Giannini, che hanno tenuto il ministero per 7 degli ultimi 9 anni. Tra l’altro come personaggio è certamente più sobrio, parla meno, bada più al sodo. E non è una con la battuta facile. Ma ogni tanto deve ricordarci che esiste. Continua a leggere “Quando il dito indica la luna lo scemo guarda il dito”

Dittatura

È errato credere che il comando d’un solo, prolungato al di là dei limiti consentibili a una dittatura, distrugga i valori individuali a favore dei collettivi. Distrugge gli uni e gli altri. Potrebbe, sì, irraggiarsene una vita collettivamente ordinata. Ma dovrebbe, a tal fine, accettare una collaborazione d’altre individuali energie, che responsabilmente operino sotto la sua guida.
La dittatura ha divorato se stessa. Abolendo il principio medesimo di legalità, da cui era pur nata a ristabilire un ordine, è ormai incapace di un ordine qualsiasi.

Giuseppe Bottai, Vent’anni e un giorno, 6 settembre ’42