Roma (e i Romani)

Le inadempienze del potere politico e dell’amministrazione pubblica sono di tale portata e profondità che in altre città causerebbero una sollevazione popolare, a Roma no, perché i romani non si aspettano né pretendono quasi nulla dagli amministratori che li governano, i quali a loro volta non si aspettano nulla dai cittadini. Un esempio: quando nevica (accade ogni vent’anni) è sorprendente notare come nessuno muova un dito e assista al bianco miracolo prima con stupore, poi con gioia, poi con noia, e infine con rancore (l’intero trascolorare di sentimenti nell’arco di otto o dodici ore, al massimo una giornata), quando disagi e incidenti mettono in ginocchio la città. Non vedi nessuno, ma proprio nessuno che spali la neve, almeno davanti alle case o per garantire un minimo di percorribilità delle strade: i cittadini aspettano passivamente che ci pensino le autorità, le autorità pretendono, con piglio arrogante, che lo facciano i cittadini.
Edoardo Albinati, La scuola cattolica Continua a leggere “Roma (e i Romani)”