Continua a leggere “La scuola esilarante ovvero “La scuola del p(l)of” di Emilio Parresiade”
Masturbazione
Praticamente tutti si masturbano.
David Foster Wallace, Infinite Jest
– Perché sei saltato giù dal ponte? – gli chiese.
– Te l’ho detto. Per una sfida.
– Volevi farti male? È importante che tu mi dica la verità. Per me sarebbe terribile se tu mi facessi quello che mi ha fatto mio padre.
– Joachim mi ha sfidato, te l’ho detto.
– Sei troppo intelligente per accettare una sfida così stupida.
– Va bene. Volevo rompermi una gamba per passare più tempo a masturbarmi.
Jonathan Franzen, Purity Continua a leggere “Masturbazione”
ANTONIN ARTAUD Lettre aux recteurs des universités européennes
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Pluralismo
GOEBBELS: Oggi un Ebreo ha ancora il diritto di dividere uno scompartimento di un vagone letto con un Tedesco. È dunque necessario un decreto del Ministero dei Trasporti che ordini di riservare agli Ebrei scompartimenti separati. Se tutti gli scompartimenti sono completi gli Ebrei non potranno pretendere posti a sedere. Si darà loro un posto separato solo quando tutti i Tedeschi saranno seduti. Non si uniranno più ai Tedeschi, e se non c’è più posto, rimarranno in piedi nel corridoio.
GÖRING: In questo caso, penso sia più ragionevole riservargli dei posti separati.
GOEBBELS: No, se ci sono troppi viaggiatori!
GÖRING: Un momento. Ci sarebbe solo un vagone riservato agli Ebrei.
Continua a leggere “Pluralismo”JORGE LUIS BORGES I giusti
Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.
Test
Annagret le assicurò che non esistevano risposte giuste o sbagliate, e questo secondo Pip non poteva essere vero, perché se non c’erano risposte sbagliate a cosa serviva il questionario? Ma la bellezza di Annagret era rassicurante. Seduta al tavolo di fronte a lei, Pip aveva la sensazione di sostenere un colloquio per diventare Annagret.
– Quale di questi superpoteri preferiresti avere? – lesse Annagret. – Volare, essere invisibile, leggere nel pensiero o fermare il tempo per tutti tranne che per te?
– Leggere nel pensiero, – rispose Pip.
– Questa è una buona risposta, anche se non ci sono risposte giuste.
Il sorriso di Annagret era caldo e avvolgente. Pip rimpiangeva ancora il college, dove era brava nei test.
– Per favore, giustifica la tua scelta, – lesse Annagret.
– Perché non mi fido della gente, – disse Pip.
Maestri
Mia madre era maestra. O meglio, mia madre è maestra anche se l’hanno mandata in pensione di sorpresa: aveva raggiunto i limiti di anzianità, ormai da quattro anni, e la burocrazia non s’era accorta di questo fatto. Mia madre stava zitta, non mollava, restava abusivamente sulla breccia, in barba al ministero della pubblica istruzione. Ma poi qualcuno scoprì la grossa magagna, e la misero fuori, dopo quarantaquattro anni di servigio nelle scuole, prima del regno e poi della repubblica. Mi sono poi convinto che una persona può «diventare» scrittore, imbianchino, falegname, ma mia madre era nata maestra e fu maestra per tutta la vita.
Luciano Bianciardi, La mamma maestra Continua a leggere “Maestri”
Patria (e patriottismo)
Quando lo Stato si prepara ad assassinare, si fa chiamare patria.
Friedrich Dürrenmatt
Non discuterò qui l’idea di Patria in sé. Non mi piacciono queste divisioni. Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri. E se voi avete il diritto, senza essere richiamati dalla Curia, di insegnare che italiani e stranieri possono lecitamente anzi eroicamente squartarsi a vicenda, allora io reclamo il diritto di dire che anche i poveri possono e debbono combattere i ricchi.
Lorenzo Milani Continua a leggere “Patria (e patriottismo)”
Misericordia
Re d’Inghiterra, io sono un capo militare, e in qualunque luogo di Francia raggiungerò i suoi uomini, li farò andare via, che lo vogliano o no. E se non vorranno obbedire, li farò ammazzare tutti quanti. Io sono qui inviata da Dio, il re del Cielo, per cacciarvi fuori da tutta la Francia. Ma se vorranno obbedire, avrò misericordia di loro.
Jeannette d’Arc, Lettera agli inglesi, in Sergio Luzzatto, Una febbre del mondo
Terremoto
Oggi a scuola si respira un’aria grave, stralunata, carica di paure e storie personali.
Tutti conoscono qualcuno che è rimasto vittima del terremoto.
Tutti aspettano notizie su qualche disperso sperando non si sa bene in che cosa…
Tutti vorrebbero essere altrove, magari proprio “lì”.
Tutti provano un misto di impotenza e incertezza.
Nessuno, si permette di fare polemiche stupide.
Nessuno, neanche questa notte, è riuscito a dormire.
Sandra Zingaretti