Spaghetti

C’ho il piatto pieno di spaghetti, prendo coltello e cucchiaio, ma il vecchio seppellitore mi fa: «Come li mangi gli spaghetti?».
Da Ascanio Celestini, Poveri cristi

Quando viene il momento di scolare la pasta ci sono tutti addosso che hanno il languorino di stomaco per quel bloody-mary che bolle in pentola e noi a dire andate via che c’intrigate e sedetevi un po’, mica c’è niente da vedere, nessun trucco, nessun miracolo, e dopo riusciamo finalmente a smammarli però succede che mentre io verso il pentolone nello scolapasta, in piedi su uno sgabello per fare centro, Gigi si scotta col vapore e caccia un urlo e molla tutto nel lavandino, due chili di spaghetti in giro nello sporco.
Da Pier Vittorio Tondelli, Altri libertini