GIORGIO CAPRONI Per lei

Da «Il seme del piangere» (1959)

Per lei voglio rime chiare,
usuali: in -are.
Rime magari vietate,
ma aperte: ventilate.
Rime coi suoni fini
(di mare) dei suoi orecchini.
O che abbiano, coralline,
le tinte delle sue collanine.
Rime che a distanza
(Annina era cosí schietta)
conservino l’eleganza
povera, ma altrettanto netta.
Rime che non siano labili,
anche se orecchiabili.
Rime non crepuscolari,
ma verdi, elementari.

HEINRICH BÖLL Tutti i giorni Natale

Da «Racconti umoristici e satirici»

1

Si cominciano a notare nella nostra parentela dei fenomeni di decadenza che per un certo periodo ci siamo sforzati in silenzio di non vedere; ma ora siamo decisi a guardare in faccia il pericolo.
Non vorrei già azzardare la parola crollo, ma gli avvenimenti preoccupanti si moltiplicano in tal maniera da rappresentare un pericolo e mi costringono a raccontare cose che suoneranno certo sorprendenti alle orecchie dei miei contemporanei, ma che nessuno può mettere in dubbio. Le muffe della decomposizione si sono annidate sotto la crosta spessa e dura del decoro, colonie di mortali parassiti che annunciano la fine dell’integrità di tutta una razza.
Oggi dobbiamo rimpiangere di non aver ascoltato la voce di nostro cugino Franz Continua a leggere “HEINRICH BÖLL Tutti i giorni Natale”

BRUNORI SAS Yoko Ono

Ecch’i tema
Pole la donna d’oggi permettisi di pareggià con l’omo?
Sì!
No!
S’apra i’dibattito!

Il destino delle donne, un marito e cento figli
Lo pensavano i miei nonni che sembravano conigli
Lo pensava anche mio padre che veniva da Bologna
No, per dire che anche al Nord non è che fosse una vergogna
Che una donna somigliasse a una specie di badante
Che doveva cucinare e lavarti le mutande
E non so se al giorno d’oggi la faccenda sia cambiata
Se mi guardo un po’ allo specchio certe volte è persino peggiorata

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Business

Leggo che l’azienda di Jeff Bezos, quella che spedisce i pacchi, «si è sempre opposta alla sindacalizzazione dei suoi stabilimenti e solo l’anno scorso ha speso 4,3 milioni di dollari in consulenti antisindacali». Scusate, sono stupido, non riesco ad afferrare la proposizione seguente: «4m4z0n considera i sindacati una minaccia al suo modello di business». E invece chiedo: quanti milioni di dollari potrebbe costare il rispetto dei diritti dei lavoratori?

Lingua

Il mio più lontano ricordo è intinto di rosso. In braccio a una ragazza esco da una porta, davanti a me il pavimento è rosso e sulla sinistra scende una scala pure rossa. Di fronte a noi, sul nostro stesso piano, si apre una porta e ne esce un uomo sorridente che mi si fa incontro con aria gentile. Mi viene molto vicino, si ferma e mi dice: «Mostrami la lingua!».
Elias Canetti, La lingua salvata

La lingua non è un astratto sistema di forme normative, ma una concreta opinione pluridiscorsiva sul mondo.
Michail Bachtin

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TORQUATO TASSO Erminia tra i pastori

«Gerusalemme liberata», VII 1-22

1
Intanto Erminia infra l’ombrose piante
d’antica selva dal cavallo è scòrta,
né piú governa il fren la man tremante,
e mezza quasi par tra viva e morta.
Per tante strade si raggira e tante
il corridor ch’in sua balia la porta,
ch’al fin da gli occhi altrui pur si dilegua,
ed è soverchio omai ch’altri la segua.

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Pidocchio

«Scusami, voglio farti una domanda, seriamente», si animò lo studente, «ora ovviamente scherzavo, ma sta’ a sentire: poniamo che da una parte c’è una vecchia stupida, insignificante, senza senso, malata, che non serve a nessuno e, anzi, fa del male alla gente, e lei stessa non sa perché vive e magari già domani sarà morta. Capisci? Mi capisci?».
«Certo che capisco», rispose l’ufficiale, fissando il compagno tutto infervorato. «Ascolta: dall’altra parte, invece, ci sono forze giovani, fresche che però vanno alla malora se non hanno un aiuto, e in migliaia di casi, dappertutto! Centinaia, migliaia d’iniziative e di buone azioni che possono essere realizzate e migliorate con quei soldi della vecchia Continua a leggere “Pidocchio”