PIERO CIAMPI Il lavoro

Il lavoro? Ancora non lo so
Mi hanno preso? Non mi hanno detto niente
E allora? Ti ho detto, non so niente
E allora? Allora non lo so
Non lo so, non lo so, non lo so
Non lo so, non lo so
Ti ho portato qualche cosa che ti piacerà
Ecco il giornale e un pacchetto di sigarette
E dietro a me c’è una sorpresa
Un ospite, un nuovo inquilino
C’è la mia ombra che chiede asilo
Perché purtroppo anche stavolta
Devo dirti che è andata male

Ma non è successo niente, non è successo niente
Fai finta di niente, non è successo niente
Accendi una sigaretta, chiudi la finestra
E spogliati
Io ti porto a nuotare
Ti faccio vedere la schiuma bianca del mare
Niente suoni, io e te soli
Io e te soli, io e te soli

Ricordi quel mattino? Quando sono venuto a prenderti
Per andare a sposarci e quando siamo entrati in
Quell’ufficio, tu mi hai detto: «Ma dove mi hai portato?»
Ho detto: «Eh ti ho portato qui per sposarti» e tu
Ridevi, poi a poco a poco sei diventata seria
E poi piangevi e io ridevo

Ti ricordi quel mattino?
È come questo, ti amo come allora

Facciamo l’amore, facciamo l’amore
Facciamo l’amore, facciamo l’amore
Facciamo l’amore
Non parlare, non chiedere spiegazioni
Non mi creare complicazioni
Non è cambiato niente, provvederò
Ma domani è domenica e ti porto a nuotare

Fino a mezzanotte

Il lavoro? Ancora non so niente
Mi hanno preso? Non mi hanno detto niente

E allora? E allora non lo so
E allora? Ti ripeto, non so niente
Non so niente, non lo so, non lo so
Non lo so

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