Uguaglianza vs. disuguaglianza

Quando si eccettuino due categorie di uomini, gli uomini di genio e gli idioti, e quando si trascurino differenze create artificialmente dall’influenza di mille cause sociali come educazione, istruzione, posizione economica e politica che si diversificano non solo in ogni strato della società ma quasi in ogni famiglia, si dovrà riconoscere che da un punto di vista delle capacità intellettuali e dell’energia morale, l’immensa maggioranza degli uomini si rassomiglia molto o almeno che essi si equivalgono perché la debolezza di ognuno è compensata da una forza equivalente sotto un altro aspetto, per cui diventa impossibile dire che un uomo tolto da questa massa sia molto superiore o inferiore all’altro.
Michail Bakunin, L’istruzione integrale (1869)

Nei paesi poveri, i poveri sono magri e i ricchi grassi, in quelli ricchi i ricchi sono magri e i poveri grassi.
Amartya Sen

Non c’è nulla che sia ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.
Don Lorenzo Milani

Per stabilire se qualcuno è stato spinto ai margini dell’ordinamento giuridico basta chiedersi se giuridicamente sarebbe avvantaggiato dall’aver commesso un reato comune. Se un piccolo furto con scasso migliora la sua posizione legale, almeno temporaneamente, si può star sicuri che egli è stato privato dei diritti umani. Perché allora un reato diventa il modo migliore per riacquistare una specie di eguaglianza umana.
Hannah Arendt, Le origini del totalitarismo 

I concetti di eguaglianza e di diversità sono complementari: è infatti la diseguaglianza che porta all’uniformità, al livellamento, alla massificazione.
Amedeo Bertolo, La gramigna sovversiva