La scuola lotta per affermare i valori dell’uguaglianza e della convivenza civile

La chiusura del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto e la conseguente “ricollocazione”, se non si vuole parlare di “deportazione”, è un fatto che interroga chi, come noi insegnanti, vive e lavora ogni giorno in classi formate da ragazze e ragazzi che provengono da 4 continenti e appartengono a oltre 20 diverse nazionalità. Il futuro è davanti ai nostri occhi, non è una frase fatta: il futuro sono queste ragazze e ragazzi, sono le amicizie che nascono tra loro, le complicità, le prese in giro, le simpatie e le antipatie, come da sempre accade tra gli esseri umani.

L’Italia di oggi, e molto più quella di domani, ha radici in Asia, Africa, America ed intera Europa, che piaccia o no ai nostri governanti. Assistere a ciò che sta accadendo nel nostro paese da alcuni mesi è diventato penoso: come insegnanti di una scuola che lotta per affermare i valori dell’uguaglianza e della convivenza civile proviamo indignazione e vergogna Continua a leggere “La scuola lotta per affermare i valori dell’uguaglianza e della convivenza civile”

Rompere l’indifferenza e la rassegnazione

Pubblichiamo e aiutiamo a diffondere un’importante iniziava lanciata da decine di docenti del Liceo Amaldi di Tor Bella Monaca e a cui stanno aderendo anche molti studenti. Uno sciopero alla rovescia per rompere l’indifferenza relativa alla condizione dei migranti. E se l’iniziativa si diffondesse ad altri istituti?

Care colleghe e cari colleghi, cari studenti e lavoratrici della scuola, gentile preside, questo breve testo si rivolge all’intera comunità scolastica. Siamo scossi e preoccupati. Ancora centinaia di morti nel Mediterraneo, ancora migranti costretti a restare in nave dopo un viaggio tragico, mentre a Castelnuovo di Porto si consuma una delle pagine più buie della nostra storia recente. Continua a leggere “Rompere l’indifferenza e la rassegnazione”

SCUOLA FUORI MERCATO Maturità 2019: ecco a voi l’estrazione dei quesiti!

[Scuola fuori mercato, 23 gennaio 2019]

Con il D.M. 37 del 18/01/2019 il Governo giallo – verde chiude il processo di riforma dell’esame di Stato avviato dalla Legge 107 del Governo Renzi.

Infatti, la legge 107 del 13 luglio 2015, dopo aver introdotto l’obbligatorietà delle Prove Invalsi e dell’Alternanza scuola – lavoro come requisiti obbligatori per l’ammissione, rinviava la riforma complessiva ad un decreto delegato. Con il Governo Gentiloni e la Ministra Fedeli venne emanato il decreto legislativo 62 del 13 luglio 2017 relativo alle “norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato” Continua a leggere “SCUOLA FUORI MERCATO Maturità 2019: ecco a voi l’estrazione dei quesiti!”

DANIELE LO VETERE La mistica delle competenze e dell’interdisciplinarità sigillata dentro una trentina di buste. Le ultime novità sull’Esame di Stato

[La scuola e noi, 21 gennaio 2019]

Superiamo lo sgomento, la rabbia, la sensazione di essere nuovamente presi in giro da un Ministero che lavora sempre nel solco dell’emergenza, facendo e disfacendo, soprattutto facendo male. Superiamo anche la voglia di ridurre tutto alla metafora troppo semplice della cultura ridotta a quiz televisivo.

Questa proposta di un colloquio orale che prende avvio dall’estrazione di una serie di domande sorteggiate e preventivamente preparate dalla commissione ha una qualche ratio o è solo una farsa? Continua a leggere “DANIELE LO VETERE La mistica delle competenze e dell’interdisciplinarità sigillata dentro una trentina di buste. Le ultime novità sull’Esame di Stato”

ANNA ANGELUCCI Scuola: con i nuovi esami di Stato non ci resta che piangere

[Roars, 15 gennaio 2019)

Abbiamo avuto l’esame tradizionale in cui si portavano tutte le materie del triennio, poi quello sperimentale in cui le materie orali erano solo due, poi quello più recente con tre prove scritte, tutte le materie dell’ultimo anno e i raccordi interdisciplinari. Adesso abbiamo un esame senza le discipline, in cui l’orale verte sull’alternanza scuola-lavoro e su generiche questioni di cittadinanza e Costituzione, di cui, nella migliore delle ipotesi, nelle scuole si sarà parlato occasionalmente e solo con insegnanti particolarmente motivati.
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REGINALDO PALERMO Regionalizzazione della scuola: buccia di banana per la maggioranza Lega-M5S?

[Tecnica della Scuola, 7 gennaio 2019]

Superato lo scoglio della legge di bilancio, la maggioranza di Governo dovrà affrontare a partire dai prossimi giorni un altro tema scottante per il mondo della scuola, quello della regionalizzazione.

Lega-M5S pareggiano sulla legge di bilancio

Sulla manovra finanziaria il confronto fra Lega e M5S si è concluso tutto sommato in parità: i pentastellati sono riusciti a “portare a casa” qualche risultato Continua a leggere “REGINALDO PALERMO Regionalizzazione della scuola: buccia di banana per la maggioranza Lega-M5S?”

GIANNI MARCONATO La competenza, uno stadio avanzato del flusso dell’apprendimento

[La letteratura e noi, 31 dicembre 2018]

La «scuola delle competenze» come progetto politico?

In campo educativo, a livello istituzionale, l’idea di “competenza” è sempre più presente nel lessico e nelle pratiche auspicate,[i] mentre le pratiche reali testimoniano la nebulosità del concetto attraverso didattiche casuali, empiriche e di debole fondazione pedagogica e didattica. Va segnalato che, in parallelo, è sempre più attivo un movimento pedagogico e culturale avverso a quella che viene ritenuta una virata dal consolidato approccio di organizzazione del curricolo intorno alle “discipline” verso un nuovo principio regolatore, quello “per” competenze (Appello per la scuola pubblica). Continua a leggere “GIANNI MARCONATO La competenza, uno stadio avanzato del flusso dell’apprendimento”