ANNA ANGELUCCI Scuola: con i nuovi esami di Stato non ci resta che piangere

[Roars, 15 gennaio 2019)

Abbiamo avuto l’esame tradizionale in cui si portavano tutte le materie del triennio, poi quello sperimentale in cui le materie orali erano solo due, poi quello più recente con tre prove scritte, tutte le materie dell’ultimo anno e i raccordi interdisciplinari. Adesso abbiamo un esame senza le discipline, in cui l’orale verte sull’alternanza scuola-lavoro e su generiche questioni di cittadinanza e Costituzione, di cui, nella migliore delle ipotesi, nelle scuole si sarà parlato occasionalmente e solo con insegnanti particolarmente motivati.
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REGINALDO PALERMO Regionalizzazione della scuola: buccia di banana per la maggioranza Lega-M5S?

[Tecnica della Scuola, 7 gennaio 2019]

Superato lo scoglio della legge di bilancio, la maggioranza di Governo dovrà affrontare a partire dai prossimi giorni un altro tema scottante per il mondo della scuola, quello della regionalizzazione.

Lega-M5S pareggiano sulla legge di bilancio

Sulla manovra finanziaria il confronto fra Lega e M5S si è concluso tutto sommato in parità: i pentastellati sono riusciti a “portare a casa” qualche risultato Continua a leggere “REGINALDO PALERMO Regionalizzazione della scuola: buccia di banana per la maggioranza Lega-M5S?”

GIANNI MARCONATO La competenza, uno stadio avanzato del flusso dell’apprendimento

[La letteratura e noi, 31 dicembre 2018]

La «scuola delle competenze» come progetto politico?

In campo educativo, a livello istituzionale, l’idea di “competenza” è sempre più presente nel lessico e nelle pratiche auspicate,[i] mentre le pratiche reali testimoniano la nebulosità del concetto attraverso didattiche casuali, empiriche e di debole fondazione pedagogica e didattica. Va segnalato che, in parallelo, è sempre più attivo un movimento pedagogico e culturale avverso a quella che viene ritenuta una virata dal consolidato approccio di organizzazione del curricolo intorno alle “discipline” verso un nuovo principio regolatore, quello “per” competenze (Appello per la scuola pubblica). Continua a leggere “GIANNI MARCONATO La competenza, uno stadio avanzato del flusso dell’apprendimento”

ROSSELLA LATEMPA Test Invalsi: l’illusione morale di una giustizia che non c’è

[La scuola delle 3 i, 18 dicembre 2018]

Non convince quanto scrive Chiara Saraceno sulle pagine di Repubblica («I test Invalsi per una scuola più giusta»), a commento delle recenti voci su una revisione/fusione degli enti preposti alla valutazione del sistema di Istruzione pubblico.

Non convincono né il titolo – il test strumento di giustizia sociale- né le argomentazioni – gli insegnanti che si rifiutano per principio di essere valutati – che hanno fatto da grancassa alla progressiva trasformazione neoliberale dell’istruzione italiana, in un contesto globale. Continua a leggere “ROSSELLA LATEMPA Test Invalsi: l’illusione morale di una giustizia che non c’è”

CARLO SCOGNAMIGLIO La sindrome impiegatizia sta invadendo la scuola

[Contropiano, 10 dicembre 2018]

A novembre si sono svolte le elezioni per il rinnovo dei Consigli di Istituto in scadenza.

Si tratta di un organo di controllo e di indirizzo molto importante, che non ha solo il compito di contribuire alla valorizzazione dell’offerta formativa, ma anche quello di tutelare la scuola della Repubblica da pericoli vecchi e nuovi.

Da alcuni anni, infatti, il problema non è più quello della concorrenza tra scuola pubblica e scuola privata Continua a leggere “CARLO SCOGNAMIGLIO La sindrome impiegatizia sta invadendo la scuola”

MARIKA MARIANELLO Scuole sicure

[Cattive maestre, 4 dicembre 2018]

«Nel nostro paese si prepara un’insurrezione. Una controrivoluzione. È cominciata con gli intellettuali che scrivevano cose che non avrebbero dovuto scrivere. È continuata con gli studenti. Gli studenti sono sempre pronti a seminare disordine. Hanno organizzato una manifestazione che è degenerata in sommossa contro le forze dell’ordine. Ma tutto questo è diventato veramente pericoloso quando gli operai e addirittura parte dell’esercito si sono uniti agli studenti».
Ágota Kristóf, Trilogia della città di K. (La prova)

Ma perché che fastidio vi danno le guardie a scuola?

So’ ’na merda. Dovrebbero essere i primi protagonisti quando si parla di criminalità, e invece se riducono a comparsate Continua a leggere “MARIKA MARIANELLO Scuole sicure”

MARCO AMBRA Se la scuola dell’inclusione diventa ghetto classista

[Jacobin Italia, 3 dicembre 2018]

La formazione neoliberista delle competenze e dell’apprendistato rischia di trasformare i Bisogni educativi speciali in un elemento ulteriore di selezione e competizione.

Il dibattito pubblico sulla scuola, in Italia, si accende ogni qual volta è possibile gridare allo scandalo. Intellettuali ben pettinati, editorialisti professori e professori aspiranti editorialisti, psicologi di diverse specie, professionisti della puericoltura si dilettano a produrre interpretazioni acrobatiche dell’ultimo “caso”: la maestra contestatrice, l’alunno che bullizza il prof, il dirigente che infligge sanzioni rieducative ai discoli, il ragazzino sciocco che fa il saluto romano, il libro di testo ideologico che nega alla conoscenza la sua virginale veste super partes. Continua a leggere “MARCO AMBRA Se la scuola dell’inclusione diventa ghetto classista”

FERNANDA MAZZOLI La regionalizzazione: prove di smantellamento dell’istruzione pubblica

[Roars, 4 dicembre 2018]

Procede, con andamento ormai routinario, lo smantellamento progressivo dell’Istruzione pubblica che rischia di perdere un altro dei suoi puntelli, vale a dire il suo carattere nazionale. All’«autonomia differenziata» e, dunque, alla possibilità di un passaggio alle regioni a statuto ordinario di alcuni servizi erogati sino ad adesso dallo Stato, fa riferimento anche il DEF 2019, richiamandosi alla necessità di dare piena attuazione alla riforma costituzionale del 2001 che modificò il Titolo V. Il rischio di una scuola a due velocità, sintetizzata nell’immagine di un Nord che corre sui binari ben oliati dall’afflusso di risorse sempre rinnovate e di un Sud che arranca faticosamente in un’impossibile rincorsa, è sicuramente reale ed inaccettabile, ma non esaurisce la questione, perché non pone la domanda essenziale. Dove corre, infatti, il Nord?
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RENATA PULEO Perché la valutazione standardizzata – e oltre… – piace agli economisti

[La scuola delle 3 i, 24 novembre 2018]

Padova, convegno «Riaccendiamo il fuoco nella scuola», 10 novembre 2018

Il realismo capitalista di cui scrisse Mark Fisher, è legato alla convinzione che il processo di soggettivizzazione necessario alla produzione di capitale umano, passi attraverso la formazione ricorrente, alternante (teniamo presente questo aggettivo, Gigi Rossi ha parlato di cosa può voler dire in ambito di istruzione), per tutta la vita. Anche Michael Young ne descrisse gli effetti che collocò – a differenza di Fisher – in un grigio fanta-futuro, sempre britannico. Continua a leggere “RENATA PULEO Perché la valutazione standardizzata – e oltre… – piace agli economisti”

MATTEO SAUDINO 14 euro

Il governo del cambiamento propone un aumento salariale per gli insegnanti di ben 14 euro, lordi si intende.
Sinceramente, mi chiedo il perché di un aumento così generoso. Per una categoria di lavoratori intellettuali che ha trascorso gli ultimi vent’anni senza scioperare in modo forte e unitario e a fare ricorsi al Tar per salvarsi in solitudine, che ha accettato e condiviso la logica della scuola azienda e del consumo e della precarizzazione dell’istruzione, potevano bastare un buono pizza o una ricarica telefonica da 5 euro.

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