To everything turn, turn, turn

Il ministro Fioramonti da quando si è insediato a viale Trastevere ha abolito il bonus per i meritevoli, il crocifisso in classe, le tre buste per il colloquio dell’esame di Stato (non è una lotteria) e l’obbligatorietà dei test invalsi in terza media. Ma, ministro Fioramonti, fallo un decreto ogni tanto.

Come obiettivo il ministro Fioramonti vuole ridurre drasticamente il precariato. Sa che però è un obiettivo difficile da raggiungere, specialmente a costo zero. Si accontenta di passare da 170.000 a 100.000 unità in un anno. Rispetto agli annunci con cui si è presentata la ministra Giannini ai tempi della Buona Scuola, gli va riconosciuta per lo meno l’onestà intellettuale. Continua a leggere “To everything turn, turn, turn”

RENATA PULEO Lo Stato dell’INVALSI contro Maracchia

[La scuola delle tre i, 10 ottobre 2019]

La Corte di Appello del Tribunale di Roma-Sezione del Lavoro, ha pubblicato il 9 settembre scorso la sentenza n. 2408 avente per oggetto l’appello proposto da Flavio Maracchia avverso la sentenza emessa dal Giudice di prima istanza, nel 2015.

Come ricorderanno i lettori di questo blog, nel 2013 ponemmo all’attenzione la sanzione disciplinare che il Maestro Flavio ricevette dalla Dirigente Scolastica per non aver somministrato nel maggio dello stesso anno le prove INVALSI. Da allora Piero Castello seguì da queste pagine passo-passo la vicenda, e il nostro gruppo allargò la riflessione a tutto il sistema nazionale di valutazione e al ruolo nefasto dell’istituto INVALSI. Continua a leggere “RENATA PULEO Lo Stato dell’INVALSI contro Maracchia”

Nazifascismo

[Il] termine «nazifascismo», nato per definire il regime mussoliniano dal 1943 al 1945, che identifica come un concetto unico il fascismo repubblichino e il nazismo, lascia aperta un’interpretazione non dichiarata ma molto attraente: se dal 1943 c’è bisogno di un termine nuovo per definire l’ultimo fascismo – quello delle stragi di italiani e delle deportazioni -, questa scelta semantica significherà ovviamente che prima di questo «fascismo cattivo» in Italia ve ne fosse stato uno meno cruento, un «fascismo buono».

Francesco Filippi, Mussolini ha fatto anche cose buone

 

ETTORE VITALE Ma come parlava Cicerone?

[La fabbrica del dubbio, 8 ottobre 2011]

Vi racconto tre chicche sul latino, nella convinzione che serviranno a vedere una lingua cosiddetta “morta” (ma quando mai, il passato è sempre presente) da un altro punto di vista. Purtroppo nessuno di questi fatterelli ce l’hanno insegnato a scuola, a meno di aver avuto un insegnante particolarmente illuminato e appassionato.

Matrimonio e patrimonio

Notate la perfetta simmetria tra queste due parole, eppure non sembrano aver molto a che fare l’una con l’altra.

Il suffisso -monio (latino –monium) vuol dire “che viene da”, quindi il patrimonio viene dal padre (i suoi beni destinati ai figli) e il matrimonio viene dalla madre. Perché solo da lei? Che cos’è il matrimonio? Continua a leggere “ETTORE VITALE Ma come parlava Cicerone?”

Nuvola

La nuvola è in un luogo lontanissimo, spesso in un altro continente rispetto al nostro. Nemmeno una catastrofe che distrugga in un sol colpo tutti i nostri supporti personali potrebbe arrivare fin lì, salvo la fine del mondo.

Claudio Marazzini

MARINA BOSCAINO Autonomia differenziata: le origini e la storia di un progetto sovversivo

[MicroMega, 7 ottobre 2019]

Quella dell’autonomia differenziata è una storia italiana, che siamo stati sollecitati a ricostruire perché chi avrebbe dovuto farlo – i governi, i parlamenti, la maggior parte dei grandi mezzi di informazione – ce l’hanno tenuta nascosta o raccontata parzialmente.

All’assemblea “Per il ritiro di ogni Autonomia differenziata”, che si è tenuta a Roma il 29 settembre hanno partecipato alcuni di coloro che hanno prodotto controinformazione e che hanno aiutato a capire, orientare, partecipare e farsi carico di un progetto che non è esagerato definire sovversivo, che affonda le proprie radici in un patto scellerato; segno concreto della lontananza abissale tra istituzioni, politica, informazione e l’interesse generale.

È una storia che inizia nel 2001, con la Riforma del Titolo V della Costituzione Continua a leggere “MARINA BOSCAINO Autonomia differenziata: le origini e la storia di un progetto sovversivo”

UMBERTO SABA La capra

Da «Casa e campagna» (1921)

Ho parlato a una capra.
Era sola sul prato, era legata.
Sazia d’erba, bagnata
dalla pioggia, belava.
Quell’uguale belato era fraterno
al mio dolore. Ed io risposi, prima
per celia, poi perché il dolore è eterno,
ha una voce e non varia.
Questa voce sentiva
gemere in una capra solitaria.
In una capra dal viso semita
sentiva querelarsi ogni altro male,
ogni altra vita.

LUCIO RUSSO Scuola: un tema nelle mani di un gruppetto di «specialisti»? (su «L’aula vuota» di Ernesto Galli della Loggia)

[Roars, 24 settembre 2019]

Il dibattito sulla scuola, che attrae di solito molta meno attenzione di quanto meriterebbe, si è arricchito di recente di questo interessante contributo di Ernesto Galli della Loggia, che è allo stesso tempo un saggio abbastanza documentato sulla storia della crisi della scuola italiana e un pamphlet in cui le idee dell’autore sul tema (ma anche sulla politica italiana e sulla cultura in generale) sono esposte con il consueto vigore.

Tra le tesi esposte in questo libro condivido innanzitutto l’affermazione del ruolo centrale svolto dalla scuola nella vita degli Stati in generale e, in particolare, nell’Italia postunitaria Continua a leggere “LUCIO RUSSO Scuola: un tema nelle mani di un gruppetto di «specialisti»? (su «L’aula vuota» di Ernesto Galli della Loggia)”

Tortellini (di pollo)

[Gambero rosso, 2 ottobre 2019]

Il Comitato per le manifestazioni petroniane di Bologna, in occasione delle celebrazioni del santo patrono, ha lanciato l’idea del “tortellino dell’accoglienza” ripieno di pollo, adatto anche a chi non mangia maiale per motivi religiosi. Alcuni hanno gridato allo scandalo, ma la storia del tortellino riserva qualche sorpresa.

Cappone fuori, maiale dentro

Se si chiede a un bolognese come si fanno i tortellini non ci sono dubbi: ripieno a base di maiale – lombo, mortadella e prosciutto crudo macinati – con l’aggiunta di parmigiano, uova e noce moscata. Il posto del pollo, o meglio del cappone, è nella pentola per fare il brodo.
In apparenza tutto quadra Continua a leggere “Tortellini (di pollo)”