ALESSANDRO BARICCO Mai più, prima puntata

[Il Post, 9 marzo 2021]

«Esiste un’intelligenza non novecentesca? La stiamo formando da qualche parte, in qualche scuola, in qualche azienda, in qualche centro sociale? Abbiamo ragione di pretendere che emerga in superficie nella gestione del mondo, e di pretenderlo con una rabbia pericolosa?»

E di questa altra morte quando parliamo?, la morte strisciante, che non si vede. Non c’è Dpcm che ne tenga conto, non ci sono grafici quotidiani, ufficialmente non esiste. Però ogni giorno, da un anno, lei è lì: tutta la vita che non viviamo, per non rischiare di morire. Meno male che non la stiamo contando, che non la misuriamo in numeri: non riusciremmo a guardarli, dal disastro che racconterebbero, farebbero impallidire quelli già tragici della prima morte, gli unici che abbiamo la forza di guardare negli occhi. Contiamo i cuori che si fermano negli ospedali, ma non quelli che se ne vanno, che semplicemente se ne vanno.

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Penitenziagite

Lazio rosso domenica ecologica a Roma manca solo che scendiamo tutti in piazza e ci frustiamo a sangue urlando sono pentito per tutti i miei peccati. Intanto è arrivata una circolare: dice, in attesa di chiarimenti da parte delle autorità competenti, le ss. vv. sono pregate di non allontanarsi dalla sede di servizio. E chi si allontana, sono anche in isolamento fiduciario

Crociate

La Crociata è un pellegrinaggio […] che ha lo scopo di andare a Gerusalemme a pregare sul Santo Sepolcro, ma ha come caratteristica fondamentale quella di andarci armati.

[…]

Possiamo parlare delle Crociate come di uno scontro di civiltà? Sì, a patto di avere ben chiaro che quando usiamo quest’espressione non dobbiamo pensare a due mondi realmente alieni l’uno rispetto all’altro, come ad esempio gli aztechi e i conquistadores […]. Queste persone in fondo ragionavano in modo simile, adoravano lo stesso Dio anche se con regole diverse, e avevano atteggiamenti mentali analoghi, e forse proprio per questo le loro guerre erano così feroci.

Alessandro Barbero, Benedette guerre

DAVID FOSTER WALLACE Blood Sister

Da Infinite Jest, pp. 844-6, 852-4

li film inizia con una ragazza dura tipo pupa-del-motociclista dei bassifondi dl Toronto che viene trovata in overdose, pestata, violene derubata della sua giacchetta di pelle fuori dal cancello di un del centro e viene soccorsa e curata da una suora più vecchia anche lei con l’aspetto da dura che diventa sua amica, sua guida spirituale e finisce per convertirla – «salvata» è il debole sottinteso che compare spesso nei dialoghi del primo atto – e le racconta (la suora tosta) che anche lei era stata salvata da una vita di Harley, spaccio e tossicodipendenza da una suora ancora più tosta e vecchia di lei, che a sua volta era stata salvata da una suora tosta ex motociclista e così via. L’ultima motociclista diventa una suora tosta che, proprio come le altre, conosce bene la vita di strada, e nel bassifondi viene chiamata Blood Sister, e tonaca o non tonaca continua ad andare con la sua Hawg di parrocchia e conosce ancora l’akido e con lei è meglio non scherzare, si dice in strada.

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Tennis

Il tennis (il nome può essere tradotto in italiano con un termine arcaico non più in uso quale «schiaffo palla») è uno sport della racchetta che vede opposti due giocatori (uno contro uno, incontro singolare) o quattro (due contro due, incontro di doppio) in un campo da gioco diviso in due metà da una rete alta 0,914 m al centro e 1,07 m ai lati.
Da Wikipedia

Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione. Scompari dentro il gioco: fai breccia nei tuoi limiti: trascendi: migliora: vinci.
David Foster Wallace, Infinite Jest

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Miracolo

Alba la presero in duemila il 10 ottobre, nel 1973 un milione di napoletani furono vaccinati contro il colera in una settimana. Cito a caso: governo Rumor, il sindaco un medico democristiano, vaccini sparati da una portaerei Usa da grosse siringhe a pistola (poi vietate) utilizzate in Vietnam, le sezioni del Pci trasformate in centri per la vaccinazione, le vittime 277, la prima il 20 agosto una ballerina inglese, l’ultimo il 19 settembre, ma la liquefazione nell’ampolla non avvenne.

ANNALISA CAMILLI Quanti soldi ha investito l’Italia per fermare i migranti?

[Internazionale, 2 marzo 2021]

A partire dal 2015, l’anno della cosiddetta crisi dei rifugiati, l’Italia ha avuto un ruolo fondamentale nella strategia europea per fermare l’arrivo di migranti e rifugiati in Europa, fatta soprattutto da accordi con i paesi di origine e di transito dei migranti. Nel corso degli ultimi cinque anni Roma ha investito con questa finalità in 25 paesi africani, in particolare in Libia, Niger, Sudan, Etiopia e Senegal: è la ricostruzione del nuovo rapporto di Action Aid The big wall, che per la prima volta prova a quantificare questa spesa destinata a fermare i flussi.

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Amor ch’a nullo amato amar perdona

Ho fatto un test in terza rossa. Ho sottoposto alle/agli studenti una domanda con un modulo. Chiedo se condividono l’affermazione di Francesca da Rimini. Mi serve per vedere se hanno capito cosa dice Francesca. Le/li autorizzo, se vogliono, a usare un nome cortese, di loro fantasia. Escono fuori varie Giuditta, un’Angelica, un Duca de Roma, Galeotto, Acheronte, Gianfreda, Armando d’Aragona, Donato, Geltrude e anche una Francesca, che si limita a dire che lei ha ragione. D’altra parte la sua non è un’affermazione che si può discutere.

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