Valutazione

Gli esami non possono servire da criterio per la valutazione delle conoscenze di una persona. Essi costituiscono solo l’arena in cui il professore esercita il suo grossolano istinto prevaricatorio e gli studenti le loro grossolane capacità truffatorie.
Lev Tolstoj, Educazione e formazione culturale

«Prima che le dica dov’è la sua scrivania, devo illustrarle il sistema delle schede di valutazione […]. Ogni sei mesi le compilano una scheda di valutazione, per mostrare sia a lei sia a noi a che punto è, e se sta facendo progressi. Tre persone che sono state vicine al suo lavoro fanno valutazioni indipendenti, e poi tutte le informazioni vengono raccolte in una scheda… con copie carbone per me, per lei e per l’ufficio personale, mentre l’originale va al capo della divisione pubblicità e promozione vendite. È molto utile a tutti, a lei in particolar modo, se la prende nel modo giusto». Sventolò una scheda sotto il naso di David. «Vede? Caselle da riempire per aspetto, fedeltà, prontezza, iniziativa, cooperazione… cose così. Anche lei compilerà schede di valutazione di altre persone, e chi fa la valutazione è anonimo». Continua a leggere “Valutazione”