Lasciamoli firmare

Questa settimana tiene banco l’aumento di stipendio dei dirigenti. 540 euro al mese lordi contro i 540 euro in 48 mesi, lordi, dei docenti. Che sono, il va sans dire, indignati. Qualcuno ha scoperto che i sindacati firmano tutto e non tutelano i lavoratori.

Ma pochi hanno notato un documento che è girato in questi giorni in cui i sindacati, gli stessi che firmano tutto, difendono la buona alternanza contro i tagli alle ore e ai fondi ventilato dal governo del cambiamento: «Riteniamo inaccettabili i tagli del Governo, in legge di Bilancio, ai percorsi di alternanza scuola lavoro. Un’operazione politica finalizzata soltanto a fare cassa e non al rafforzamento della qualità di una metodologia didattica nelle mani delle scuole». Metodologia didattica. Boh.

Seguono argomenti che sembrano tratti da un documento di Confindustria. Rimuovere le resistenze che hanno impedito la piena attuazione dell’alternanza (qualcuno di loro, tempo fa, raccoglieva le firme per abolirla, l’alternanza. La buona e la cattiva alternanza). Investire sulla formazione dei tutor. L’immancabile crescita delle competenze. L’obiettivo, manco a dirlo, è il «governo contrattato dell’alternanza». Riassumendo, eravamo contrari, ma dal momento che è diventato un orticello, innaffiamolo.