Cultura

La cultura […] intesa nel suo ampio senso etnografico, è quell’insieme complesso che include la conoscenza, le credenze, l’arte, la morale, il diritto, il costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall’uomo come membro di una società.
Edward Burnett Tylor, Primitive Culture

Quando uno ha imparato a leggere e scrivere mi pare che basti, è anche troppo. E poi, a cosa mi sarebbe servita quella cultura a cui mio padre panettiere e mia mamma tenevano tanto? Qual è l’utilità nella vita di tutti i giorni? Cosa si fa, non dico con l’analisi logica, ma con Achille e Ulisse, col genitivo e l’ablativo, con Napoleone e Alessandro, con l’America e l’Australia? Quando si sono imparate tutte queste cose e poi si possiedono, come si utilizzano? Mi chiedevo: Achille e l’analisi logica sono cose da mangiare, bere, che si possono comprare e vendere, insomma sono oggetti che quando li posseggo sono lì davanti a me, tali da darmi la certezza che non solo esistono, ma hanno anche un peso, una forma, un colore, in definitiva, una vita? Quando sarò grande e avrò Alessandro e il genitivo cosa ne farò. Cosa costruirò con essi? Che soldi guadagnerò?
Goffredo Parise, Il crematorio di Vienna

La coltura è la somma di tutte quelle cognizioni che non rispondono a nessuno scopo pratico, ma che si debbono possedere se si vuole essere degli esseri umani e non delle macchine specializzate. La coltura è il superfluo indispensabile.
Gaetano Salvemini

Quando sento parlare di cultura, estraggo la mia pistola.
Joseph Goebbels

Bisogna arrivare a parlare di cultura come si parla di figa: diciamolo chiaro, se la cultura, se il pensare non è vitale, se non impegna proprio le viscere (e non metaforicamente, perché il pensare è cosa totale come il morire, è un «fatto», è un vero e tangibile oggetto), se non ha anche addosso qualcosa di sporco, di fastidioso, di disgustoso, come è di tutto ciò che appartiene ai visceri, se non è tutto questo, non è che vizio, o malattia, o addobbo: cose di cui è bene o anche necessario ed onesto, liberarsi (spogliarsi) totalmente.
Giorgio Manganelli

Senza cultura non si fanno dei rivoluzionari ma al massimo dei ribelli. Un uomo senza cultura è come un sacco vuoto, pieno di vento ti può fare impressione; ma quando piove e spesso piove sulla rivoluzione quel sacco te lo ritrovi fradicio fra i piedi a farti inciampare.
Mao Tse-Tung, cit. in Dario Fo, Grande pantomima

Per la salute mentale e la convivenza civile sono essenziali anche tante cose inutili, tante forme di conoscenza e di bellezza che di per sé sono assolutamente improduttive.
Giulio Ferroni

Di cultura non si vive, vado alla buvette a farmi un panino alla cultura, e comincio dalla Divina Commedia.
Giulio Tremonti

I Paesi che spendono in cultura molto più dell’Italia hanno molto meno evasione fiscale.
Salvatore Settis

La cultura e lo Stato sono antagonisti.
Friedrich Nietzsche

La cultura è un salvagente dell’individuo contro la massa che è in lui.
Elias Canetti, Auto da fé

Lavorate per la cultura. Chi lavora per la cultura, lavora contro il fascismo.
Benedetto Croce

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