Letteratura

Sono un grande scrittore. Ancora non lo sa nessuno, perché ancora non ho scritto nulla.
Agota Kristof, Lo scrittore

Noto questo diario della mia vita di questi ultimi anni senza propormi assolutamente di pubblicarlo. Io, a quest’ora e definitivamente, ho eliminato dalla mia vita quella ridicola e dannosa cosa che si chiama letteratura. Io voglio soltanto attraverso queste pagine arrivare a capirmi meglio. L’abitudine mia e di tutti gli impotenti di non saper pensare che con la penna alla mano (come se il pensiero non fosse più utile e necessario al momento dell’azione) mi obbliga a questo sacrificio. Dunque ancora una volta, grezzo e rigido strumento, la penna m’aiuterà ad arrivare al fondo tanto complesso del mio essere. Poi la getterò per sempre e voglio saper abituarmi a pensare nell’attitudine stessa dell’azione: in corsa, fuggendo da un nemico o perseguitandolo, il pugno alzato per colpire e per parare.
Italo Svevo

La letteratura si occupa di cosa voglia dire essere un cazzo di essere umano.
David Foster Wallace

Noi siamo tra quelli che credono in una letteratura che sia presenza attiva nella storia, in una letteratura come educazione, di grado e di qualità insostituibile. Ed è proprio a quel tipo d’uomo o di donna che noi pensiamo, ai quei protagonisti attivi della storia, alle nuove classi dirigenti che si formano nell’azione, a contatto con la pratica delle cose. La letteratura deve rivolgersi a quegli uomini, deve -mentre impara da loro – insegnar loro, servire a loro, e può servire solo in una cosa: aiutandoli a esser sempre più intelligenti, sensibili, moralmente forti. Le cose che la letteratura può ricercare e insegnare sono poche ma insostituibili: il modo di guardare il prossimo e se stessi, di porre in relazione fatti personali e fatti generali, di attribuire valore a piccole cose o a grandi, di considerare i propri limiti e vizi e gli altrui, di trovare la proporzione della vita, e il posto dell’amore in essa, e la sua forza e il suo ritmo, e il posto della morte, il modo di pensarci o non pensarci; la letteratura può insegnare la durezza, la pietà, la tristezza, l’ironia, l’umorismo, e tante altre di queste cose necessarie e difficili. Il resto lo si vada a imparare altrove, dalla scienza, dalla storia, dalla vita, come noi tutti dobbiamo continuamente andare ad impararlo.
Italo Calvino, Il midollo del leone (1955)

Sei sereno? Vai a fare un giro. Vai a fare una passeggiata. Vai al mercato, dai tuoi bottegai, ma scrivere, devi star male, per scrivere […]. Secondo me è quella serenità lì che, se c’è la serenità, non c’è mica, la letteratura.
Paolo Nori, Sanguina ancora

La letteratura è un esercizio noioso e innaturale, e dunque, se non lo prendi come un gioco può trasformarsi in un vero e proprio supplizio.
Roberto Bolaño

Non ho mai scritto per ispirazione o per istinto, ma solo per una specie di necessità fisiologica primaria, irresistibile.
Aldo Palazzeschi

La letteratura rimane viva solo se ci poniamo obiettivi smisurati, al di là di ogni speranza di conseguimento. Solo se i poeti e gli scrittori si pongono compiti che nessun altro osa immaginare, la letteratura continuerà ad avere una funzione.
Italo Calvino

La menzogna della letteratura è la sola menzogna che ha la finalità di smascherare, e non di nascondere.
Fabio Stassi, Bebelplatz

Se ripenso ai libri a cui ho dedicato tutta la mia vita provo un sentimento sconvolgente: mi sembra di non aver scritto con le mie mani le frasi, i sogni, le pagine che mi hanno dato una grande felicità, ma di averlo fatto grazie a una forza generosa e sconosciuta.
Orhan Pamuk

Al di là di tutte le ragioni sociali e psicologiche che posso trovare per quanto ho vissuto, ce n’è una di cui sono sicura più di tutte le altre: le cose mi sono accadute perché potessi renderne conto. E forse il vero scopo della mia vita è soltanto questo: che il mio corpo, le mie sensazioni e i miei pensieri diventino scrittura, qualcosa di intelligibile e di generale, la mia esistenza completamente dissolta nella testa e nella vita degli altri.
Annie Ernaux, L’evento

Quando mi chiedo perché amo la letteratura, mi viene spontaneo rispondere: perché mi aiuta a vivere.
Tzvetan Todorov

Un mondo senza letteratura si trasformerebbe in un mondo senza desideri né ideali né disobbedienza, un mondo di automi privati di ciò che rende umano un essere umano: la capacità di uscire da se stessi, trasformarsi in un altro, in altri, modellati dall’argilla dei nostri sogni.
Mario Vargas Llosa, discorso per il conferimento del Nobel (2010)

Il potere della letteratura è questo, insinuare il sospetto.
Antonio Pascale

Gli autori non sono come il calcio – i giocatori della nazionale, checché se ne pensi, sono stati selezionati sulla base di ragioni oggettive. Non si è mai visto un brocco totale con la maglia blu. La letteratura è un’altra cosa. Per essere un grande autore, basta c he tre figli di papà si esaltino gridando al prodigio.
Da Virginie Despentes, Caro stronzo

Gli scrittori non servono a nulla, la letteratura non serve a nulla. La letteratura solo serve per la letteratura, e per me basta.
Roberto Bolaño

Togliere dagli studi, togliere dal mondo civile la letteratura amena, è come toglier dall’anno la primavera, dalla vita la gioventú.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 6 marzo. 1829

Una delle possibili definizioni giuste di scrittore, per me sarebbe addirittura la seguente: un uomo a cui a cuore tutto quanto accade, fuorché la letteratura.
Elsa Morante, Pro o contro la bomba atomica (1965)

Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere.
Giacomo Leopardi, Pensieri, XXIX

Che ci posso fare se io non ho nessuna interpretazione personale di niente? Se Catullo e Petrarca si sentono soli, be’, mi dispiace… auguri… non è che io non li capisca, l’ho capito che si sentono soli e tristi, ma cosa dovrei aggiungere io? Potrebbe persino piacermi la letteratura, se poi non mi chiedessero la mia opinione. Il mio commento. Certi pezzi, lo vedo che sono scritti bene, ma al dunque?…
Edoardo Albinati, La scuola cattolica

La letteratura può insegnare la durezza, la pietà, la tristezza, l’ironia, l’umorismo, e tante altre di queste cose necessarie e difficili.
Italo Calvino

La letteratura è un’invenzione moderna: essa si inscrive nelle convenzioni e istituzioni che […] le assicurano in principio il diritto di dire tutto. La letteratura lega così il suo destino a un certa non-censura, allo spazio della libertà democratica (libertà di stampa, libertà di opinione, ecc.
Jacques Derrida

Aver vissuto una cosa, qualsiasi cosa, conferisce il diritto inalienabile di scriverla.
Annie Ernaux

Una cosa che sembra abbia detto Bukowski, che quando gli han chiesto cosa serve per scrivere lui sembra abbia risposto che per scrivere servon due cose: una macchina da scrivere e una sedia. Delle volte è difficile trovare la sedia, sembra dicesse Bukowski, e io, certe volte, ho l’impressione di essere in quella condizione lì in cui si trovava Bukowski che è difficilissimo trovare la sedia.
Paolo Nori

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