La mia fanciullezza fu libera e gagliarda. Risuscitarla nel ricordo. Farla scintillare dinanzi alla mia coscienza, è un vano sforzo.
Sibilla Aleramo, Una donna
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MODENA CITY RAMBLERS Santa Maria del pallone
Da «La grande famiglia» (1996)
È un oppio che mischia il sudore con l’incenso
Per chiudere gli occhi e per scacciare i guai
Le candele e la partita, i santini e le bandiere
È un’estasi mistica, rapisce il cuore
Un popolo prega Signora Santità
Ha bisogno di una giuda e adesso chiede protezione
A chi vede, provvede e protegge dai guai
Santa Maria del pallone Continua a leggere “MODENA CITY RAMBLERS Santa Maria del pallone”
Scatole
Ci sono tre scatole: in una ci sono 2 biglie nere, in una 2 biglie bianche e in una ci sono 1 biglia bianca e 1 biglia nera. Le scatole hanno un’etichetta che ne indica il contenuto, rispettivamente NN, BB, NB. Qualcuno però ha mischiato le etichette e il contenuto delle scatole NON corrisponde alle etichette. Prendendo 1 sola biglia alla volta e poi rimettendola a posto, senza poter guardare nella scatola… quante volte bisogna pescare nelle scatole come numero minimo per determinare il contenuto delle 3 scatole?
TORQUATO TASSO Clorinda e Tancredi
«Gerusalemme liberata», XII 48-70
48
Aperta è l’Aurea porta, e quivi tratto
è il re, ch’armato il popol suo circonda,
per raccòrre i guerrier da sí gran fatto,
quando al tornar fortuna abbian seconda.
Saltano i due su ‘l limitare, e ratto
diretro ad essi il franco stuol v’inonda,
ma l’urta e scaccia Solimano; e chiusa
è poi la porta, e sol Clorinda esclusa.
GRUPPO LA NOSTRA SCUOLA Questa riforma della scuola è degna di Orwell
«The Post Internazionale, 3 giugno 2022
A proposito del decreto 36 del Governo, che interviene frettolosamente sul reclutamento e sulla formazione degli insegnanti, sarebbe bene ricordare che l’«innovazione didattica» si fa ogni giorno, dentro le classi, con le persone in carne e ossa: e che agli insegnanti non mancano certo i metodi per insegnare, frutto di studio, culture ed esperienza. Quello che agli insegnanti non serve assolutamente sono le metodologie totalitarie che persone che non sanno nulla della scuola vogliono imporre loro attraverso una «formazione orwelliana» (incentrata non più su conoscenze approfondite, anche psico-pedagogiche, e su autentici contenuti culturali, ma su burocrazia e formulette astratte Continua a leggere “GRUPPO LA NOSTRA SCUOLA Questa riforma della scuola è degna di Orwell”
No Quorum
Uno. Se votare per un referendum fosse un dovere costituzionale perché i padri costituenti, che ne sapevano una più del diavolo, avrebbero messo il quorum?
Due. Non tanto per dovere, ma per rispetto verso i comitati referendari uno vota un referendum abrogativo su: acqua pubblica, energia nucleare, ius soli, fine vita, jobs act, buona scuola. Ma deve avere lo stesso rispetto verso un referendum proposto da partiti che siedono in parlamento e hanno il dovere di fare leggi, emendare quelle che ci sono e eventualmente cancellarle, avendo la maggioranza?
Tre. L’ultimo motivo, probabilmente il più importante. Circa 10 anni fa mi sono accorto che nella mia scheda elettorale mancavano solo tre timbri e ho deciso di andare a votare solo quando era strettamente necessario Continua a leggere “No Quorum”
FRANCESCO DE GREGORI La leva calcistica del ’68
Da «Titanic» (1982)
Sole sul tetto
Dei palazzi in costruzione
Sole che batte sul campo di pallone
E terra e polvere che tira vento
E poi magari piove
Nino cammina che sembra un uomo
Con le scarpette di gomma dura
Dodici anni
E il cuore pieno di paura Continua a leggere “FRANCESCO DE GREGORI La leva calcistica del ’68”
Scimmia
Guardando l’uomo in divisa, chiuso e rigido dentro tanto splendore, la scimmia pensò: «In fondo, la mia condizione non è triste: mangio bene, faccio la mia ginnastica, la gente che si affolla intorno a questa gabbia mi diverte. Ma vorrei tanto avere un vestito come il suo».
Leonardo Sciascia, Favole della dittatura
VLADIMIR MAJAKOVSKIJ All’amato me stesso
Quattro. Pesanti come un colpo.
«A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio».
Ma uno come me dove potrà ficcarsi?
Dove mi si è apprestata una tana?
S’io fossi piccolo come il grande oceano,
mi leverei sulla punta dei piedi delle onde con l’alta marea,
accarezzando la luna.
Dove trovare un’amata uguale a me?
Angusto sarebbe il cielo per contenerla!
O s’io fossi povero come un miliardario… Continua a leggere “VLADIMIR MAJAKOVSKIJ All’amato me stesso”
MOHSIN HAMID Contro le guerre
Da «Financial Times», 3 settembre 2021, tradotto da Internazionale, 1428, 24 settembre 2021
Poco più di mezzo secolo fa, nel 1970, i miei nonni portarono mia madre a Kabul per fare spese prima del suo matrimonio. Da Lahore, Kabul era raggiungibile con un breve volo o con un lungo viaggio in auto, ma era comunque molto più vicina di Karachi. Era la prima volta che mia madre usciva dal Pakistan.
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