Fascismo

È per esempio molto ingiusto dire che il fascismo annienta il pensiero libero; in realtà è l’assenza di pensiero libero che rende possibile l’imposizione con la forza di dottrine ufficiali del tutto sprovviste di significato.
Simone Weil, Riflessioni sulle cause della libertà e dell’oppressione sociale

Il fascismo si è presentato come l’antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato.
Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921

A me preme dimostrare che la violenza esercitata dal fascismo è una reazione, un mezzo, di cui la vostra classe vuol farsi arma per provvedere al proprio interesse.
Giacomo Matteotti, Discorso alla Camera dei Deputati, 31 gennaio 1921

Il fascismo – o nazismo – fu mera perversione, un micidiale delirio immaginativo, senza motivi concreti […], anche se non furono precipuamente economici, come vorrebbero dire i tardi dottori della scolastica marxista. Il motivo più vasto fu la consapevolezza, sebben torbida, sebben convulsa, delle inadempienze e frodi nell’attuazione del sistema democratico. In questo senso il fascismo fu un’insurrezione di autocritica e autodistruzione del pensiero democratico.
Giuseppe Antonio Borgese, Golia

Il fascismo ha due facce e nessuna allegria. Ha due teste e nessuna cultura, due occhi e nessun orizzonte. Il fascismo ha due mani e duemila bandiere.
Fabrizio De Andrè

Il fascismo non è un incidente nella nostra storia nazionale ma una condizione patologica che si ripropone di volta in volta nelle condizioni storicamente consentite dallo stato dei rapporti politici e sociali.
«La voce repubblicana», 19 marzo 1971

La guerra al fascismo è questione di maturità storica, politica, economica.
Piero Gobetti

Il fascismo in Italia è una catastrofe, è un’indicazione di infanzia decisiva, perché segna il trionfo della faciloneria, della fiducia, dell’ottimismo, dell’entusiasmo. Si può ragionare del ministero Mussolini: come di un fatto di ordinaria amministrazioneMa il fascismo è stato qualcosa di più; è stato l’autobiografia della nazione.
Piero Gobetti, Elogio della ghigliottina (1922)

Di quanto è difficile il pensare ed è facile il parlare, di tanto si è propagato il fascismo.
Piero Gobetti (1922)

[Il] fascismo rappresenta l’ultima rivincita dell’oligarchia patriottica, cortigiana e piccolo-borghese che governa l’Italia da molti secoli, soffocando ogni iniziativa popolare.
Piero Gobetti, Socialismo di Stato (1923)

Mi si riferisce che noto Gobetti sia stato recentemente a Parigi e che oggi sia in Sicilia. Prego informarmi e vigilare per rendere nuovamente difficile vita questo insulso oppositore di governo e fascismo.
telegramma di Mussolini al prefetto di Torino, 1° giugno 1924

Se l’onorevole Matteotti avesse la testa rotta, non se ne meravigli.
Mussolini, mandante del delitto Matteotti

Sotto il fascismo aumentò soprattutto la disuguaglianza sociale: la forbice tra la fetta più ricca della società e quella più povera si divaricò, e a una ristretta platea di superricchi, per lo più aderenti al fascismo, fece da contraltare la gran massa della popolazione che per cercare opportunità di vita migliori aveva come unica alternativa l’emigrazione.
Francesco Filippi, Mussolini ha fatto anche cose buone

Il fascismo aveva preso di petto la sfida degli 8 milioni di ettari di nuova terra da recuperare alla civiltà. Dopo dieci anni di lavori e denaro pubblico il governo dichiarò di aver raggiunto l’obiettivo che si era prefissato, proclamando redenti all’aratro 4 milioni di ettari di terreno. La metà di quanto dichiarato obiettivo all’inizio della «guerra» […]. Scendendo nei particolari, si evince che nel conto dei 4 milioni erano effettivamente completi o a buon punto sono i lavori su poco più di 3 milioni di ettari. Di questi 2 milioni un milione e mezzo erano bonifiche concluse dei governi precedenti il 1922 […]. Si può concludere che l’obiettivo di 8 milioni di ettari di terra da redimere fu mancato di ben 7 milioni e mezzo.
Francesco Filippi, Mussolini ha fatto anche cose buone

Come pura aspirazione, il fascismo è il luogo virtuale del godimento senza limiti, assoluto, perverso, e dunque impossibile, e dunque disperante, e dunque che finisce per coincidere con la più rigida espressione del godimento. Il suo ideale segreto sarebbe la promiscuità più sfrenata, la sua pratica concreta il controllo coercitivo esercitato su qualsiasi devianza.
Edoardo Albinati, La scuola cattolica

Il fascismo sorse come risposta all’ansia di emancipazione delle masse; in quel momento non era ancora, né voleva essere, un tentativo di risolvere la contraddizione intima del sistema capitalista […]. Il fascismo è l’opera istintiva e frettolosa della paura; della paura e dell’odio. Chi ha vissuto il dramma degli anni 1919 e 1920 in Italia, deve ricordare, come uno dei fenomeni più tipici di quell’ora, il panico della borghesia capitalista e della classe media, che vedevano aprirsi un abisso sotto i loro piedi.
Luce Fabbri, Il totalitarismo tra le due guerre, in «Critica dei totalitarismi»

Più di settant’anni dopo la morte di Benito Mussolini, migliaia di italiani stanno aderendo a gruppi che si definiscono fascisti. Tra i motivi […] ci sono il modo in cui viene raccontata la crisi dei migranti, l’aumento di notizie false e l’incapacità del paese di fare i conti con il passato.
Lorenzo Tondo, The Guardian

Il fascismo […] prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia.
Roberta Lombardi, capogruppo 5s alla Camera, 4 marzo 2013

Il Fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità.
Ennio Flaiano

Il fascismo, tutto sommato, non è una cattiva cosa; è una buona cosa cattiva e Mussolini ha lasciato la sua impronta nella storia.
Herbert George Wells

Lascia un commento