Io credo che nessun uomo al mondo in nessuna congiuntura debba mai disperare il ritorno delle illusioni, perché queste non sono opera dell’arte o della ragione, ma della natura.
Giacomi Leopardi, lettera a Pietro Giordani, 30 giugno 1820 Continua a leggere “Illusioni”
Autore: alerinovaleriocom
FERNANDA MAZZOLI Per un approccio critico alla DAD
[Roars, 25 maggio 2020]
La didattica a distanza, partita alla fine di febbraio con tanta buona volontà da parte dei docenti e, inevitabilmente, non poca improvvisazione, si è trasformata in un treno lanciato a gran velocità sui binari della scuola del futuro, senza nemmeno il tempo di un rodaggio che ne valuti la solidità e la tenuta di strada. Da modalità emergenziale, cui ricorrere per non interrompere la relazione educativa con gli studenti, è stata già promossa a modalità ordinaria da assumere per imboccare la via virtuosa dell’innovazione, anche quando cesserà quello stato d’eccezione che ne ha giustificato l’uso.
L’utilità della didattica a distanza, partita alla fine di febbraio con tanta buona volontà da parte dei docenti e, inevitabilmente, non poca improvvisazione Continua a leggere “FERNANDA MAZZOLI Per un approccio critico alla DAD”
ANTONELLO VENDITTI Compagno di scuola
Davanti alla scuola tanta gente
otto e venti, prima campana
«e spegni quella sigaretta»
e migliaia di gambe e di occhiali
di corsa sulle scale.
Le otto e mezza tutti in piedi
il presidente, la croce e il professore
che ti legge sempre la stessa storia
sullo stesso libro, nello stesso modo,
con le stesse parole da quarant’anni di onesta professione.
Ma le domande non hanno mai avuto
una risposta chiara. Continua a leggere “ANTONELLO VENDITTI Compagno di scuola”
GIUSEPPE UNGARETTI I fiumi
[Da «L’allegria»]
Cotici il 16 agosto 1916
Mi tengo a quest’albero mutilato
Abbandonato in questa dolina
Che ha il languore
Di un circo
Prima o dopo lo spettacolo
E guardo
Il passaggio quieto
Delle nuvole sulla luna
Stamani mi sono disteso
In un’urna d’acqua
E come una reliquia
Ho riposato Continua a leggere “GIUSEPPE UNGARETTI I fiumi”
GIANFRANCO SCIALPI Rientro a scuola, l’ipotesi pulizia della cattedra affidata ai docenti
[Gianfranco Scialpi, 12 giugno 2020]
Rientro a scuola, le ipotesi si rincorrono e si annullano a vicenda. L’ultima risponde al processo di marginalizzazione in atto già diverso tempo. Se sarà presentata, costituirà…
Rientro a scuola, ipotesi pulizia ai docenti
Il rientro a scuola sta annegando in un mare di ipotesi. Molte hanno avuto vita breve (la contemporaneità tra didattica in presenza e online). Hanno risposto al meccanismo: “la divulghiamo, verifichiamo le reazioni, poi valutiamo se mantenerla”. Quindi l’accantonamento equivale a una bocciatura della piazza. Altre, invece resistono, perché hanno base medica (distanziamento sociale, frequente lavaggio delle mani…).
L’ultima in ordine di tempo è la seguente: “Il tema della sanificazione è primario è primario: le regioni chiedono di valutare la possibilità che ogni docente provveda a pulire e disinfettare e disinfettare la cattedra e alti oggetti ad uso promiscuo, ad esempio il cancellino, prima di consegnare la classe al docente successivo” (Il Messaggero 12.06.20) Continua a leggere “GIANFRANCO SCIALPI Rientro a scuola, l’ipotesi pulizia della cattedra affidata ai docenti”
MARIA MANTELLO L’imbroglio delle scuole private-paritarie
[MicroMega, 25 maggio 2020]
In base ai dati Miur, le scuole private-paritarie risultano essere 12.662 con complessivi 879.158 iscritti. La quota maggiore è rappresentata da quelle per l’infanzia: 8.957 con 524.031 bambini che le frequentano. La galassia delle elementari (scuola primaria) è a quota 1.385 con 167.667 alunni.
Le medie (secondaria I grado) e superiori (secondaria II grado) sono 2.222 con un totale di 175.107 iscritti: 65.406 per il primo grado e 109.701 per il secondo.
Queste scuole, Enti privati in stragrande maggioranza della Chiesa vaticana, da molto tempo sono in crisi di iscrizioni, tanto che chiudono alla media di 100 strutture l’anno, nonostante i cospicui finanziamenti loro erogati dallo Stato italiano dal 2000 (anno del Giubileo cattolico) grazie a quel raggiro costituzionale del “sistema paritario integrato” introdotto dalla Legge 62/2000. Continua a leggere “MARIA MANTELLO L’imbroglio delle scuole private-paritarie”
Borghesia (piccola)
La piccola borghesia è la classe degli impieghi, la classe cortigiana provinciale, pronta alle esaltazioni patriottiche e sportive, costretta dal pauperismo a transigere sulla dignità, attaccata disperatamente a stipendi da fame, ministeriale per sistema, salvo a non creder sul serio a nessun ministero.
Piero Gobetti, Il calderone piccolo-borghese, «Rivoluzione liberale», 26 febbraio 1924
Non sopporti chi fa l’amore più di una volta alla settimana
Chi lo fa per più di due ore o chi lo fa in maniera strana.
Di disgrazie puoi averne tante, per esempio una figlia artista
Oppure un figlio non commerciante, o peggio ancora uno comunista … ex
Sempre pronta a spettegolare in nome del civile rispetto
Sempre fissa lì a scrutare un orizzonte che si ferma al tetto. Continua a leggere “Borghesia (piccola)”
ALVARO BELARDINELLI Docenti, lavorerete di più e peggio. Ve lo chiedono gli «esperti»
[Tecnica della scuola, 11 giugno 2020]
Da quando è nato ci bombarda con opinioni e previsioni sulla ormai leggendaria “Scuola del 1° settembre”. È il “Comitato di esperti” varato il 20 aprile dalla Ministra Azzolina. Sono tutte personalità eminenti nel loro campo professionale, e parlano di Scuola; eppure — come spesso accade — con la Scuola “praticata” e vissuta, in massima parte, non hanno a che fare. Un solo membro, infatti, fa di professione l’insegnante: Lorella Carimali, docente di matematica e fisica nel Liceo Scientifico Statale “Vittorio Veneto” di Milano; ma è nel Comitato perché “super-prof” (e quindi ottima “testimonial”), in quanto ex candidata al “Global Teacher Prize”. Continua a leggere “ALVARO BELARDINELLI Docenti, lavorerete di più e peggio. Ve lo chiedono gli «esperti»”
PIERFRANCO PELLIZZETTI La pandemia come pretesto contro la scuola pubblica
[MicroMega, 25 maggio 2020]
Tra i tanti principi, dichiarati inalienabili a parole, oggetto di ininterrotti mercimoni da parte dell’incommensurabile corrività del ceto politico italiano, la scuola di Stato, repubblicana ed eguagliatrice, risulta in permanenza il più palese agnello sacrificale. Ed anche il più vergognoso e ignobile esempio di svendita dello spirito della nostra Costituzione. Perché il trasbordo che dirotta verso le strutture private, in larga misura confessionali, le sempre più scarse risorse a sostegno dell’insegnamento pubblico, determina l’anemizzazione dei luoghi istituzionalmente dedicati a coltivare e trasmettere alle nuove generazioni i valori irrinunciabili della laicità e – ribadiamolo senza infingimenti o ponziopilatesche prudenze – della civiltà democratica.
Tutto questo a che pro?
Nient’altro che interessi inconfessabili. Continua a leggere “PIERFRANCO PELLIZZETTI La pandemia come pretesto contro la scuola pubblica”
ANNA ANGELUCCI La classe è, e deve continuare ad essere, una comunità ermeneutica. Non una community
[La scuola e noi, 25 maggio 2020]
Partiamo dal significato della parola ‘comunità’. Secondo il dizionario, la comunità è un “insieme di persone unite tra di loro da rapporti sociali, linguistici e morali, vincoli organizzativi, interessi e consuetudini comuni”. La classe, possiamo agevolmente convenire, corrisponde a pieno titolo a questa definizione, rispettandone ogni elemento che la descrive. Immaginata in un’aula scolastica, essa assume anche una dimensione fisica concreta, configurandosi come un luogo stabile e costante che si contrappone ai non luoghi che, secondo Marc Augé, infestano questa nostra vorticosa e inafferrabile surmodernità.
Se la filosofia e la sociologia non ci bastano, possiamo approfondire questo concetto anche avvalendoci della moderna scienza evoluzionista Continua a leggere “ANNA ANGELUCCI La classe è, e deve continuare ad essere, una comunità ermeneutica. Non una community”