Da un punto di vista storico linguistico, spoiler è un forestierismo inglese, la cui trafila etimologica è rintracciabile sull’Online Etymology Dictionary: la prima attestazione in inglese risale al 1530 circa, come nome di agente derivato del verbo to spoil (a sua volta dal francese antico espillier, dal latino spŏlĭāre), con il significato di «one who robs or plunders» (persona che ruba o saccheggia); nell’ambito politico americano lo si ritrova dagli anni Cinquanta del secolo scorso per indicare «one who mars another’s chance at victory» (persona che danneggia le possibilità altrui di vincere), forse con riferimento al linguaggio della boxe. Il primo significato nel settore meccanico è del 1928: inizialmente impiegato in aeronautica, passò in seguito a indicare strutture simili installate sulle imbarcazioni veloci (1957) e, infine, sui veicoli a motore (1963); il fatto che gli alettoni aerodinamici abbiano un nome che deriva da un verbo che significa «sciupare» fa riferimento al ruolo degli spoiler, che è quello di «rovinare» o, meglio, disturbare, il flusso laminare dell’aria attorno al veicolo. Le prime attestazioni dell’accezione qui in discussione (che, in maniera interessante, riporta al significato originario del termine) vengono invece fatte risalire al 1982: «information about the plot of a movie, etc., which might “spoil” it for one who has not seen it», (informazione riguardante la trama di un film, ecc., che potrebbe «rovinarlo» per una persona che non l’ha ancora visto). In realtà, uno dei primi impieghi «pubblici» del termine spoiler in inglese in questo senso si rintraccia nel volume 1, numero 13 della rivista umoristica americana National Lampoon (aprile 1971), dove un articolo di Doug Kennedy intitolato Spoilers elenca, per l’appunto, una serie di… spoiler di film famosi.
Evitando di spoilerare il finale…, Accademia della Crusca, Redazione Consulenza Linguistica, a cura di Vera Gheno