«L’Acerba», IV 13
Qui non se canta al modo de le rane;
Qui non se canta al modo del poeta,
Che finge, imaginando cose vane.
Ma qui resplende e luce onne natura,
Che a chi intende fa la mente leta.
Qui non se gira per la selva obscura;
oןısɐ,ןןɐ ɐɯ ɐןonɔs ɐ opɐʌ uou
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«L’Acerba», IV 13
Qui non se canta al modo de le rane;
Qui non se canta al modo del poeta,
Che finge, imaginando cose vane.
Ma qui resplende e luce onne natura,
Che a chi intende fa la mente leta.
Qui non se gira per la selva obscura;