[La scuola e noi, 3 giugno 2024]
Sembrava uno scherzo, una diavoleria, un trabocchetto ordito ad arte tanto l’effetto è stato dirompente…
Una mia classe quinta viene coinvolta in una serie di attività di orientamento che prevedono anche la realizzazione di quindici ore in collaborazione con l’Università di Padova: si tratta di uno di quei pacchetti formativi dal titolo sibillino e verso il quale mi ero espressa contrariamente in tutte le sedi possibili. Per una serie di circostanze (fortunate o sfortunate?) accade che mi viene assegnata un’ora di sorveglianza proprio durante uno degli interventi dei docenti dell’Università. Continua a leggere “MARTINA BASTIANELLO Aut-aut. Orientare o orientarsi?”