Ho sentito alla radio che una bocciatura costa allo Stato 11.000 euro. La cifra è tutta da dimostrare e anche il concetto, secondo il quale la spesa per l’istruzione deve essere diminuita anziché aumentata. Mettiamola così. Riducendo il numero di alunni per classe, a costo zero, si potrebbe ridurre proporzionalmente l’insuccesso scolastico. E invece le classi diventano ogni anno più numerose, e gli studenti sono sempre più impegnati in ogni genere di attività, grazie alle quali possono competere, il successo nelle soft skills oscura l’insuccesso nelle (inutili) conoscenze scolastiche. La capienza dell’aula è un problema solo nostro, semmai l’insuccesso deriva dalla fissazione per la didattica trasmissiva e della valutazione punitiva (fatta con numeri freddi).
Giorno: 18 dicembre 2023
LEONARDO SCIASCIA L’omertà
Da «Il giorno della civetta»
«Per il caso Colasberna» continuò il capitano «ho ricevuto già cinque lettere anonime: per un fatto accaduto l’altro ieri, è un buon numero; e ne arriveranno altre… Colasberna è stato ucciso per gelosia, dice un anonimo: e mette il nome del marito geloso…».
«Cose da pazzi» disse Giuseppe Colasberna.
«Lo dico anch’io» disse il capitano, e continuò «…è stato ucciso per errore, secondo un altro: perché somigliava a un certo Perricone, individuo che, a giudizio dell’informatore anonimo, avrà presto il piombo che gli spetta».
I soci con una rapida occhiata si consultarono. Continua a leggere “LEONARDO SCIASCIA L’omertà”