DANTE Vede perfettamente onne salute

Dalla «Vita Nova», cap. 16

Vede perfettamente onne salute
chi la mia donna tra le donne vede;
quelle che van con lei son tenute
di bella grazia a Dio render merzede.

E sua bieltate è di tanta vertute,
che nulla invidia a l’altre ne procede,
anzi le face andar seco vestute
di gentilezza, d’amore e di fede.

La vista sua fa onne cosa umile;
e non fa sola sé parer piacente,
ma ciascuna per lei riceve onore. Continua a leggere “DANTE Vede perfettamente onne salute”

Eugen(et)ica

Le tare ereditarie

[…] L’eugenica (dal greco nascere bene) tende a migliorare le razze umane a traverso due sistemi ben definiti e precisamente: coll’eugenica negativa e coll’eugenica positiva o eutenica (dal greco essere in buona salute). La prima mira al miglioramento dell’umanità mettendo i tarati nell’impossibilità di procreare cioè togliendo, con mezzi diversi anche coercitivi, dall’attività procreativa tutti quelli che potrebbero generare individui tarati, malati ed inutili […].

Continua a leggere “Eugen(et)ica”

FËDOR DOSTOEVSKIJ L’amico di famiglia

Da «Il coccodrillo»

Elena Ivanovna si divertiva con le scimmie come una vispa bimbetta e sembrava dedicare loro tutta la sua attenzione. Lanciava gridolini di piacere rivolgendosi di continuo a me come per sottolineare che ignorava il padrone e rideva delle somiglianze che notava tra le scimmie e i suoi più stretti conoscenti e amici. Anche io mi divertivo: la somiglianza era indubbia. Non sapendo se fosse o meno il caso di ridere, il tedesco finì per rabbuiarsi del tutto. Ed ecco che in quel preciso momento un urlo terribile, potrei dire quasi innaturale, squassò improvvisamente la stanza. Non sapevo cosa pensare, e dapprima restai immobile, come raggelato Continua a leggere “FËDOR DOSTOEVSKIJ L’amico di famiglia”

LED ZEPPELIN Canzone degli immigrati (Immigrant Song)

Ah-ah-ahhh-ah!. Ah-ah-ahhh-ah!

Veniamo dalla terra del ghiaccio e della neve,
Del sole di mezzanotte dove sgorgano le fonti di acqua calda
Il Martello degli Dei guiderà le nostre navi
Verso nuove terre per combattere le orde
Cantando e piangendo: «Valhalla sto arrivando»

Avanziamo contro vento
Il nostro obbiettivo è la costa occidentale Continua a leggere “LED ZEPPELIN Canzone degli immigrati (Immigrant Song)”

GIOVANNI CAROSOTTI L’educazione democratica e il falso progressismo pedagogico (su «L’educazione democratica» di Christian Laval e Francis Vergne)

[Nazione Indiana, 4 marzo 2022]

È molto probabile che l’ultimo libro di Christian Laval e Francis Vergne sulla scuola (Éducation démocratique, La Découverte, Paris 2021)  non venga tradotto in italiano, come già accaduto ad altri lavori dei due studiosi dedicati allo stesso tema. Se in effetti alcuni riferimenti richiamano lo specifico contesto francese, pure il quadro complessivo che ne emerge, storico-politico-culturale, è decisamente più comprensivo, e costituirebbe un punto di riferimento decisivo anche in Italia, per fare chiarezza non solo sul progetto reazionario e neoliberale che guida la politica di riforma della scuola da ormai troppo tempo, senza trovare alcuna reale opposizione neppure tra le forze progressiste,  ma soprattutto per individuare i giusti presupposti di una politica scolastica che il mondo della sinistra dovrebbe fare propria senza divisioni interne.

Continua a leggere “GIOVANNI CAROSOTTI L’educazione democratica e il falso progressismo pedagogico (su «L’educazione democratica» di Christian Laval e Francis Vergne)”

Passato

«Vi è uno slogan del Partito che si riferisce al controllo del passato. Ripetilo, per cortesia».
«”Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato”» ripeté Winston, obbediente.
«”Chi controlla il presente controlla il passato”» disse O’Brien, annuendo lentamente col capo. «Tu pensi, Winston, che il passato abbia un’esistenza concreta?».
Winston si sentì nuovamente sopraffare dalla sensazione d’impotenza. Gli occhi corsero per un attimo al quadrante. Non solo non sapeva se la risposta che gli avrebbe evitato il dolore fosse “sì” o “no”; ma non sapeva neanche quale fosse veramente, per lui, la risposta giusta. Continua a leggere “Passato”

FRANCESCO PETRARCA Pace non trovo, et non ò da far guerra

Da «Rerum vulgarium fragmenta», 134

Pace non trovo, et non ò da far guerra;
e temo, et spero; e ardo, e sono un ghiaccio;
et volo sopra ‘l cielo, et giaccio in terra;
e nulla stringo, et tutto ‘l mondo abbraccio.

Tal m’à in pregion, che non m’apre né serra,
né per suo mi riten né scioglie il laccio;
e non m’ancide Amore, et non mi sferra,
né mi vuol vivo, né mi trae d’impaccio.

Veggio senza occhi, e non ò lingua et grido;
et bramo di perire, et chieggio aita;
e ò in odio me stesso, et amo altrui. Continua a leggere “FRANCESCO PETRARCA Pace non trovo, et non ò da far guerra”

TRISTAN TZARA Manifesto del dadaismo

(1918)

Per lanciare un manifesto bisogna volere: A, B, C, scagliare invettive contro 1, 2, 3, eccitarsi e aguzzare le ali per conquistare e diffonder grandi e piccole a, b, c, firmare, gridare, bestemmiare, imprimere alla propria prosa l’accento dell’ovvietà assoluta, irrifiutabile, dimostrare il proprio non-plus-ultra e sostenere che la novità somiglia alla vita tanto quanto l’ultima apparizione di una cocotte dimostri l’essenza di Dio.

Continua a leggere “TRISTAN TZARA Manifesto del dadaismo”

ALESSANDRO GIARRETTINO Una catastrofe per l’istruzione pubblica: dalla scuola dello Stato alla scuola delle Regioni

Da La scuola e noi, 13 marzo 2023

L’autonomia differenziata: «attuazione» o decostruzione del testo costituzionale?

Il 2 febbraio scorso, con l’approvazione in Consiglio dei ministri, è iniziato il percorso del Disegno di legge finalizzato ad attuare l’«articolo 116, terzo comma, della Costituzione» secondo principi di «decentramento amministrativo», «sussidiarietà e differenziazione» (art. 1). I dieci articoli di cui è composto il testo delineano quale sarà (o dovrebbe essere) la nuova Italia regionalizzata, già esistente in potenza ormai da oltre vent’anni, in virtù della riforma del Titolo V della Costituzione, e ora pronta a essere concretizzata nella realtà di venti regioni, di fatto, a statuto speciale.

Continua a leggere “ALESSANDRO GIARRETTINO Una catastrofe per l’istruzione pubblica: dalla scuola dello Stato alla scuola delle Regioni”