La scuola e noi, 30 settembre 2024
Un autore che funziona
Al di là delle difficoltà quotidiane per chi continua a credere nell’insegnamento della letteratura italiana nella scuola secondaria, è sentire comune come alcuni autori siano ancora capaci della tenuta in classe, di un interesse diffuso, dell’agio di muoversi fra testi che per quanto alti siano ancora capaci di attivare quella comunità ermeneutica che dovrebbe essere obbiettivo di ogni proposta didattica. Se Dante è l’esempio più immediato (è plausibile affermare che pure nella peggiore classe, una qualche terzina, un personaggio o una storia dantesca possano avere fatto breccia), senz’altro anche Giacomo Leopardi può essere annoverato tra gli autori che continuerebbero a «funzionare» a scuola. Continua a leggere “ROBERTO CONTU «Segno di grandezza e nobiltà». Giacomo Leopardi oltre gli automatismi didattici”