Mi chiamo Luka
Vivo al secondo piano
Vivo al piano di sopra da te
Sì, penso che tu mi abbia già visto
Se senti qualcosa a tarda notte
Qualche tipo di problema, una specie di litigio
Solo non chiedermi cosa fosse
Solo non chiedermi cosa fosse
Solo non chiedermi cosa fosse
Autore: alerinovaleriocom
Racconti dell’ascensore. Parte seconda
4 febbraio 2024
Oggi ricomincia la serie dei racconti dell’ascensore che avevo intrapreso anni fa su questa pagina. Si tratta di spunti per avviare una conversazione in ascensore con sconosciuti evitando quel silenzio imbarazzante che normalmente ti porta a guardare il display del telefonino o fissare i pulsanti con i piani. Il primo approccio è: lo sa che se il sole si spegne noi lo sapremmo con 8 minuti di ritardo? (L’ho sentita alla radio ieri). L’altro: il sole non si spegne. Voi: metti il caso che si spegne e noi rimaniamo chiusi in ascensore, ci pensa che nessuno verrebbe a salvarci? Dopo avere progettato questa conversazione sono andato in classe e ho detto: il sole non si spegnerà prima di 4 miliardi e 800 milioni di anni. Diana ha commentato: non durerà così tanto, guardi che casino c’è là fuori, ci sta pure la guera.
Cannabis
I ricercatori dell’università di Milano hanno individuato le prime prove del consumo di cannabis in resti umani provenienti da un sito archeologico, scrive «New Scientist». L’analisi delle ossa di un giovane e di una donna di mezza età sepolti tra il 1638 e il 1697 in una cripta sotto l’ex ospedale Ca’ Granda ha evidenziato tracce di tetraidrocannabinolo e cannabidiolo. Dato the nei registri dell’ospedale non è stato trovato nessun riferimento alla cannabis, i ricercatori ipotizzano che queste persone possano essersi curate da sole o abbiano consumato la sostanza a scopo ricreativo.
«Internazionale», 1541, 7 dicembre 2023
PETER HANDKE Elogio dell’infanzia
Quando il bambino era bambino,
camminava con le braccia ciondoloni,
voleva che il ruscello fosse un fiume,
il fiume un torrente
e questa pozzanghera il mare.
Quando il bambino era bambino,
non sapeva di essere un bambino,
per lui tutto aveva un’anima
e tutte le anime erano un tutt’uno. Continua a leggere “PETER HANDKE Elogio dell’infanzia”
Burocrazia
Si ha burocrazia, ovvero sopruso, nel momento in cui un dipendente pretende l’obbedienza del suo superiore.
Valerio Magrelli, Sopruso: istruzioni per l’uso
Ogni burocrazia si adopera per rafforzare la superiorità della sua posizione mantenendo segrete le sue informazioni e le sue intenzioni. Nella misura in cui ne è capace nasconde le sue informazioni e le sue azioni allo scrutinio critico.
Max Weber
CESARE PAVESE Fine d’agosto
Da «Feria d’agosto»
Una notte di agosto, di quelle agitate da un vento tiepido e tempestoso, camminavamo sul marciapiede indugiando e scambiando rade parole. Il vento che ci faceva carezze improvvise, m’impresse su guance e labbra un’ondata odorosa, poi continuò i suoi mulinelli tra le foglie già secche del viale. Ora, non so se quel tepore sapesse di donna o di foglie estive, ma il cuore mi traboccò improvvisamente, tanto che mi fermai. Clara attese, semivoltata, che riprendessi a camminare. Quando alla svolta c’investì un’altra folata, Clara fece per soffermarsi, senza levare gli occhi, un’altra volta in attesa. Davanti al portone, mi chiese se volevo far luce o passeggiare ancora. Continua a leggere “CESARE PAVESE Fine d’agosto”
BOBBY JOE LONG’S FRIENDSHIP PARTY Mortacciloro
Da «Aoh!» (2022)
Giornata alla Jonathan Harper quando sale in carrozza a Bistritz cor magone
Notti che il tempo scorre giacobino sul Gra in attesa de Napoleone
Sto alla quarta crociata e al settimo sigillo
Come il Drugo la prendo come viene che meglio mi riesce e non perché conviene
La storia è ciclica perché l’omo è sempre quello
Passano i millenni ma nulla cambia mai il ritornello
Una volta ho visto un coatto dire ad un altro: «io ti uccido in quattro mosse»,
ne ho apprezzato l’effetto placebo nonché il tono rilassato e distinto della voce Continua a leggere “BOBBY JOE LONG’S FRIENDSHIP PARTY Mortacciloro”
Gioia
Di lunga durata non v’ha nulla al mondo, e anche la gioia, nell’istante che segue al primo. Già non è più tanto viva; al terzo istante diventa ancor più debole, e da ultimo insensibilmente si fonde col nostro stato d’animo abituale, così come sull’acqua il cerchio generato dalla caduta di un sasso si fonde, da ultimo, colla liscia superficie.
Nikolaj Gogol’, Il naso
ANGELO POLIZIANO I’ mi trovai, fanciulle, un bel mattino
I’ mi trovai, fanciulle, un bel mattino
di mezzo maggio in un verde giardino.
Eran d’intorno violette e gigli
fra l’erba verde, e vaghi fior novelli
azzurri, gialli, candidi e vermigli:
ond’io porsi la mano a côr di quelli
per adornar e mie’ biondi capelli
e cinger di grillanda el vago crino. Continua a leggere “ANGELO POLIZIANO I’ mi trovai, fanciulle, un bel mattino”
Carbonara
Da Cookist
Dalle origini piuttosto incerte, sembra che la carbonara sia stata realizzata per la prima volta nel 1944, durante la Seconda guerra mondiale, in una trattoria di Vicolo della Scrofa a Roma. I soldati americani, prima di entrare nella capitale laziale, passarono per l’Abruzzo e la Ciociaria, dove trovarono guanciale e pancetta affumicati, che avevano un sapore simile al bacon, ingrediente utilizzato per la classica colazione americana. Da questi ingredienti, uniti all’estro di un cuoco romano, nacque la prima ricetta degli spaghetti alla carbonara, realizzati con uova, guanciale e formaggio, a cui veniva aggiunto anche il latte in polvere Continua a leggere “Carbonara”