CARLO GOLDONI «Mondo» e «Teatro»

Dalla «Prefazione» all’edizione Bettinelli delle commedie goldoniane (1750)

Dirò con ingenuità, che sebben non ho trascurata la lettura de’ più venerabili e celebri Autori, da’ quali, come da ottimi Maestri, non possono trarsi che utilissimi documenti ed esempli: contuttociò i due libri su’ quali ho più meditato, e di cui non mi pentirò mai di essermi servito, furono il Mondo e il Teatro. Il primo mi mostra tanti e poi tanti vari caratteri di persone, me li dipinge così al naturale, che paion fatti apposta per somministrarmi abbondantissimi argomenti di graziose ed istruttive Commedie: mi rappresenta i segni, la forza, gli effetti di tutte le umane passioni: mi provvede di avvenimenti curiosi: m’informa de’ correnti costumi: m’intruisce de’ vizi e de’ difetti che son più co­muni del nostro secolo e della nostra Nazione Continua a leggere “CARLO GOLDONI «Mondo» e «Teatro»”

JOANNA BURKE Guerra e disumanizzazione

Da «La seconda guerra mondiale. Storia di una tragedia civile»

La Seconda guerra mondiale merita la fama di evento più sconvolgente della storia moderna in considerazione del fatto che i processi di disumanizzazione e sterminio furono condotti in base a calcoli per così dire razionali. La scienza e la tecnologia furono utilizzate per i fini più apertamente micidiali mai perseguiti nella storia dell’umanità. La confusione e la complessità sono le caratteristiche dominanti di questa guerra totale […].

Continua a leggere “JOANNA BURKE Guerra e disumanizzazione”

Le classi pollaio non esistono

Le classi pollaio non esistono e ora vi spiego perché. Cominciamo da una semplice constatazione. Da qui a cinque anni il numero di alunni diminuirà per effetto del calo demografico. E proporzionalmente, com’è giusto, anche la spesa per l’istruzione (a favore della spesa militare, ma questo è un dettaglio). Ciò vuol dire essenzialmente due cose: gli organici saranno stabili, non verrà assunto nessun docente in più rispetto ai posti lasciati liberi dai docenti congedati, la media di alunni per classe non subirà variazioni. Una media che qualcuno giudica alta, anche rispetto alla capienza degli ambienti, ma soprattutto rispetto alla possibilità di un docente di includere un congruo numero di studenti nella sua didattica.

Continua a leggere “Le classi pollaio non esistono”

Strada

Forse un giorno potremo incontrarci
Di nuovo lungo la strada.
Modena City Ramblers, La strada

Il giudizio universale non passa per le case
Le case dove noi ci nascondiamo
Bisogna ritornare nella strada
Nella strada per conoscere chi siamo.
Giorgio Gaber, C’è solo la strada

Continua a leggere “Strada”

GIOVANNI RABONI «Caduto in A. O.», certo, perché no?

Da «Quare tristis» (1998)

«Caduto in A. O.», certo, perché no?
Non soltanto da Auschwitz, da Hiroshima,
dall’Indocina, comincia da prima
la conta dei pogrom, il borderò

dei massacri che attraversa da cima
a fondo quel po’ di vita che so
d’aver vissuto, quel tanto che ho
sperperato cercando di far rima

con tutte le parole della terra…
Che strida nella sua Patmo Giovanni
ha udito, di quante stragi si tace Continua a leggere “GIOVANNI RABONI «Caduto in A. O.», certo, perché no?”

ITALO SVEVO Provi con l’autosuggestione

Lettera a Valerio Jahier, Villa Veneziani, Trieste 27 dicembre 1927

Egregio Signore, non vorrei poi averle dato un consiglio che potrebbe attenuare la speranza ch’Ella ripone nella cura che vuole intraprendere. Dio me ne guardi. Certo è ch’io non posso mentire e debbo confermarle che in un caso trattato dal Freud in persona non si ebbe alcun risultato. Per esattezza debbo aggiungere che il Freud stesso, dopo anni di cure implicanti gravi spese, congedò il paziente dichiarandolo inguaribile. Anzi io ammiro il Freud, ma quel verdetto dopo tanta vita perduta mi lasciò un’impressione disgustosa. Non voglio però assumere una responsabilità (conoscendo se stesso che somiglia a me Ella non ne sarà sorpreso) ma però non so abbandonarla senz’assumere (per le stesse ragioni Ella non ne sarà sorpreso): Perché non prova la cura dell’autosuggestione con qualche dottore della scuola di Nancy? Continua a leggere “ITALO SVEVO Provi con l’autosuggestione”

MARCO BONSANTO La nuova riforma scolastica sarà la fine della scuola italiana

[MicroMega, 23 agosto 2023]

I valori attribuiti all’istruzione dalla Costituzione saranno stravolti dalla nuova riforma scolastica proposta da Draghi e portata avanti da Meloni, che metterà la scuola a servizio del lavoro e non più della formazione dell’individuo.

Tra meno di un mese prenderà avvio il nuovo anno scolastico. Ma la situazione che insegnanti, studenti e famiglie si ritroveranno a vivere sarà molto diversa da quella degli anni precedenti. Nel silenzio pressoché totale di istituzioni, sindacati e organi di informazione sta infatti per entrare in vigore l’ennesima, distruttiva riforma della Scuola italiana, con un impatto superiore persino alla “Buona Scuola” di Renzi. Pianificata dal governo Draghi su mandato europeo e implementata in perfetta continuità dal Governo Meloni, fa parte a tutti gli effetti del PNRR, il piano straordinario di investimento dell’UE finalizzato a ridare fiato agli Stati membri provati dalla Pandemia.

Continua a leggere “MARCO BONSANTO La nuova riforma scolastica sarà la fine della scuola italiana”